Piemonte. Città della Salute. Al Regina Margherita raggiunti i mille trapianti pediatrici di midollo e cellule staminali ematopoietiche

Piemonte. Città della Salute. Al Regina Margherita raggiunti i mille trapianti pediatrici di midollo e cellule staminali ematopoietiche

Piemonte. Città della Salute. Al Regina Margherita raggiunti i mille trapianti pediatrici di midollo e cellule staminali ematopoietiche
Il paziente è un bambino di 10 anni affetto da leucemia linfoblastica acuta proveniente dalla Calabria. Nel Centro trapianti di cellule staminali e terapia cellulare dell'ospedale in questi 25 anni sono sttai effettuati 449 trapianti autologi (reinfusione delle celluele staminali sullo stesso paziente) e 550 trapiantiallogenici (infusione di cellule staminali da un donatore sano su un paziente). I DATI SOPRAVVIVENZA 2014

La Città della Salute raggiunge un traguardo storico. Al Regina Margherita è stato effettuato il millesimo trapianto pediatrico di midollo su un bambino di 10 anni affetto da leucemia linfoblastica acuta proveniente dalla Calabria, che ha ricevuto la donazione di midollo osseo dalla sorellina, presso il Centro trapianti di cellule staminali e terapia cellulare dell'ospedale.

In questi 25 anni di attività sono stati eseguiti 449 trapianti autologi (reinfusione delle celluele staminali sullo stesso paziente) e 550 trapianti allogenici (infusione di cellule staminali da un donatore sano su un paziente), di cui 295 utilizzando un donatore presente nei Registri e nelle banche di sangue cordonale nazionali ed internazionali. Questo ha consentito al Centro di posizionarsi per attività e per sopravvivenza nei primi posti delle Rete pediatrica trapiantologica italiana ed anche europea, acquisendo competenze nel trattamento di patologie ad alta complessità, che richiedono un approccio multidisciplinare e di elevata specializzazione.

L’attività del Centro Trapianti di Cellule Staminali e Terapia Cellulare (CTCS) della Oncoematologia e Centro Trapianti dell'ospedale Infantile Regina Margherita di Torino (diretto dalla dottoressa Franca Fagioli), è iniziata nel 1989 e si è caratterizzata nel corso degli anni per il trattamento di malattie oncoematologiche ed ematologiche non oncologiche, congenite ed acquisite, nell’applicazione di trapianti autologi ed allogenici da donatore (un familiare compatibile, un donatore da Registro non consaguineo o un familiare parzialmente compatibile). Oggi le cellule staminali ematopoietiche (CSE) possono essere ottenute dal midollo osseo, dal sangue periferico, stimolando con fattori di crescita i progenitori emopoietici circolanti, dal cordone ombelicale: tutte queste fonti sono state utilizzate all’interno del Programma Trapianto nel corso degli anni.

L’attività del Centro è orientata alla promozione della qualità clinica e di laboratorio delle procedure trapiantologiche di raccolta, manipolazione e di uso clinico delle cellule staminali ematopoietiche, nonché alla sicurezza e tutela dei pazienti e dei donatori. In quest’ottica, nel 2005, il Centro ha ottenuto, primo Centro Trapianti in Italia, l’Accreditamento di eccellenza JACIE (Joint Accreditation Committee of ISCT-Europe and EBMT), Standards di qualità internazionalmente riconosciuti per le attività di trapianto.

Nell’ottobre 2010 è stata inoltre definita la costituzione del Centro Trapianti Metropolitano di Torino (CTMT), cui afferiscono funzionalmente i Centri Trapianto dell’IRCC di Candiolo (Programma clinico adulti), dell’ospedale San Luigi di Orbassano (Programma clinico adulti), aventi come Centro Coordinatore il Centro Trapianti dell’ospedale Infantile Regina Margherita (Programma clinico pediatrico). Il CTMT è stato istituito allo scopo di ottimizzare ed integrare la gestione delle risorse strutturali, cliniche e di laboratorio disponibili e di implementare la formazione e l’aggiornamento delle risorse umane necessarie per l’espletamento e lo sviluppo dell’attività di Trapianto di Cellule Staminali Ematopoietiche. Anche il Programma Trapianto CTMT è stato accreditato JACIE nel 2013.

Il CTCS comprende il Laboratorio Centro Trapianti, in cui si effettuano le manipolazioni delle CSE ottenute da midollo osseo, sangue periferico e sangue cordonale e le analisi biologiche sui prodotti cellulari, indispensabile per eseguire attività trapiantologiche di elevata complessità. Il laboratorio dispone di apparecchiature sofisticate per il processamento delle CSE e di competenze all’avanguardia nel campo delle terapie cellulari. Attua programmi di ricerca applicata e comprende una Cell Factory, laboratorio sterile adibito alla manipolazione di Prodotti per Terapia Cellulare, in accordo alle norme GMP (Good Manufacturing Practice), di cui è in corso l’autorizzazione AIFA.

Nel corso degli anni è stata implementata la gestione di studi clinici (principalmente di fase I, II) per le attività applicate al trapianto di CSE, attraverso l’Ufficio Studi Clinici che garantisce la corretta metodologia scientifica per la sicurezza dei pazienti, applicando le normative vigenti.
L’implementazione costante di queste sinergie, in particolare anche con i Centri Trasfusionali coinvolti nel Programma, e la condivisione di studi e protocolli con gruppi di lavori nazionali ed internazionali permettono di perseguire un continuo miglioramento nell’ottica di raggiungere sempre migliori risultati per la cura dei pazienti.
 

10 Giugno 2015

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