Medicina difensiva. Ma insomma c’è o no?

Medicina difensiva. Ma insomma c’è o no?

Medicina difensiva. Ma insomma c’è o no?

Gentile direttore,
rimango sinceramente basito da ciò che leggo da parte dei professionisti della salute a riguardo di questa stretta sulla Sanità. Il fenomeno della medicina difensiva è un fenomeno economicamente devastante che chiunque lavori nei Servizi, siano essi di Radiologia o di Laboratorio Analisi, ha provato sulla propria pelle durante il proprio percorso lavorativo. Il rispetto per la professionalità altrui è tanto, ed è più che evidente che piuttosto che parlare di professionisti poco preparati siamo di fronte a professionisti che si trovano tra l'incudine (le richieste dei pazienti) e il martello (eventuali ripercussioni legali).
 
Sono al settimo anno di Università e negli ultimi quattro, tra master e specialistica, si è sostanzialmente parlato di programmazione economica sanitaria. Non si fa altro che discutere di inappropriatezza di cure e diagnosi e di stesura di protocolli terapeutici condivisi.
Ricordo ancora una slide di un convegno: "L'80% dei medici faceva ricorso a prescrizioni solo per medicina difensiva".
 
Quasi il 70% delle persone gestibili ambulatorialmente viene ricoverato e il 60% richiede consulenze pur sapendole non necessarie. Ricordo che la medicina difensiva ha un costo pari al 10% dell'intera spesa sanitaria.
 
Ed ora che l'inappropriatezza è stata quantificata in tra i 10 e 13.000.000.000 (tredici miliardi) di euro e che quindi si inizia a tagliare cosa si fa? Si dice "Si, vabbè. Ma non era proprio un problema…"
 
Mi pare assurdo che siano proprio le associazioni di categoria, quelle che mandano esponenti a fare lezioni all'Università su queste cose, a tirarsi indietro, ad essere ora dall'altro lato della barricata.
 
Siccome non sono solito fare critiche, e non polemiche, senza provare almeno a dare una soluzione, credo che come appendice a questa riforma il Ministro Lorenzin potrebbe aggiungere una postilla: "Assistenza legale gratuita per chi si attiene ai protocolli condivisi"

Massimiliano Campana
Dott. TSRM
Master in Coordinamento delle Professioni Sanitarie della Prevenzione, Tecniche e della Riabilitazione
Laurea Magistrale in Scienze delle Professioni Sanitarie Tecnico-Diagnostiche

31 Luglio 2015

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