Toscana. Meningite, un nuovo caso mortale a Prato. L’assessore Saccardi rinnova l’appello a vaccinarsi

Toscana. Meningite, un nuovo caso mortale a Prato. L’assessore Saccardi rinnova l’appello a vaccinarsi

Toscana. Meningite, un nuovo caso mortale a Prato. L’assessore Saccardi rinnova l’appello a vaccinarsi
Ad oggi in Toscana sono stati registrati 32 casi di meningite: 27 da meningococco C, 3 da meningococco B, 1 del ceppo W e 1 non noto. Sette i
decessi: 6 per meningococco C (3 - di 12, 16 e 34 anni - nella Asl 11 di Empoli; 1 di 82 anni nella 10 di Firenze; 1 di 31 anni nella 8 di Arezzo; 1 di 44 anni nella Asl 4 di Prato); 1 per meningococco B, di 48 anni, nella Asl 1 di Massa Carrara.

Ancora un caso di meningite in Toscana, e questa volta mortale a Prato. L'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi rinnova l'invito a vaccinarsi, che aveva già rivolto ai toscani un mese fa, lo scorso 7 settembre, dopo il caso del ragazzo colpito da meningite da meningococco C a Pisa. "Rivolgo nuovamente ai cittadini toscani, e in particolare ai ragazzi tra 11 e 20 anni, l'invito a vaccinarsi contro il meningococco C – dice l'assessore – Il vaccino previene il rischio di contrarre la malattia, protegge chi lo fa e chi gli sta intorno. Non riusciamo ancora ad avere spiegazioni sulla diffusione del meningococco C in Toscana, e per questo gli uffici dell'assessorato al diritto alla salute sono in costante contatto con l'Istituto Superiore di Sanità, per monitorare la situazione e trovare risposte".

Ad oggi in Toscana sono stati registrati 32 casi di meningite: 27 da meningococco C, 3 da meningococco B, 1 del ceppo W e 1 non noto. Sette i
decessi: 6 per meningococco C (3 – di 12, 16 e 34 anni – nella Asl 11 di Empoli; 1 di 82 anni nella 10 di Firenze; 1 di 31 anni nella 8 di Arezzo; 1 di 44 anni nella Asl 4 di Prato); 1 per meningococco B, di 48 anni, nella Asl 1 di Massa Carrara.

Dall'inizio della campagna straordinaria di vaccinazione fino al 31 settembre, sono state effettuate in Toscana oltre 150.000 vaccinazioni nella fascia di età dagli 11 ai 45 anni (di cui oltre 80.000 nella fascia 11-20 anni). Per fronteggiare il meningococco, la sanità toscana sta compiendo un grande sforzo economico e organizzativo, coinvolgendo anche molti pediatri e medici di famiglia. Oltre il 70% i pediatri e oltre il 55% i medici di famiglia che hanno aderito alla campagna. In particolare le Asl 10 (Firenze) e 11 (Empoli), le più colpite in termini numerici da casi di meningococco, sono le aziende che da sole hanno effettuato oltre 60.000 vaccinazioni. Si tratta di uno sforzo straordinario, che coinvolge non solo i ragazzi tra 11 e 20 anni; la fascia di età è stata estesa fino a 45 anni, e la campagna di vaccinazione continuerà anche nei prossimi mesi.
 
Oltre che nei servizi di igiene e sanità pubblica territoriale, è possibile vaccinarsi anche dai medici e pediatri di famiglia, secondo le modalità organizzative di ciascuna Asl. La vaccinazione, con vaccino antimeningococcico tetravalente ACWY, è offerta gratuitamente:
– a tutti i ragazzi di età compresa tra 11 e 20 anni – ovvero dagli 11 anni compiuti al compimento del 20° anno di età -, anche se mai vaccinati o già vaccinati nell'infanzia; ogni Asl ha predisposto le modalità per offrire attivamente la vaccinazione, cioè a chiamata diretta, tramite scuola o altro;
– alle persone sottoposte a profilassi in quanto contatti di un caso di meningococco C: queste persone sono individuate dai Servizi di Igiene Pubblica delle Asl;
 
– alle persone nella fascia di età 21-45 anni – ovvero dai 20 anni compiuti fino al compimento del 45° anno: che hanno frequentato la stessa comunità nei 10 giorni precedenti l'inizio dei sintomi con contatto stretto o regolare; per comunità  si intende l'insieme degli individui che hanno frequentato gli stessi ambienti del caso di sepsi/meningococco C; che risiedono nelle Asl che hanno registrato un caso di meningite da meningococco C, per tutto l'anno 2015 e su richiesta dell'interessato. 

05 Ottobre 2015

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