Stabilità. Rossi (Toscana): “Vogliamo sapere se Governo scommette sulla sanità pubblica. Evitiamo lo sciopero dei medici”

Stabilità. Rossi (Toscana): “Vogliamo sapere se Governo scommette sulla sanità pubblica. Evitiamo lo sciopero dei medici”

Stabilità. Rossi (Toscana): “Vogliamo sapere se Governo scommette sulla sanità pubblica. Evitiamo lo sciopero dei medici”
Il presidente commenta l’incontro di ieri sera a Palazzo Chigi. “A noi interessa sapere se questo governo fa una scommessa sulla sanità pubblica di qualità e per tutti”. Partiamo dal “ragionare su come evitare lo sciopero dei medici del 16 dicembre”. E poi a Renzi: “Un governo di sinistra si misura dalla capacità di fare politiche sociali”

“Come ho detto dall’inizio dovevamo impostare la cosa in modo diverso, più dialogante e più profonda allo stesso tempo. A noi interessa sapere se questo governo fa una scommessa sulla sanità pubblica di qualità e per tutti”, ha dichiarato il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi in merito all’incontro sottolineando come “le cifre sul finanziamento del Ssn sono ballerine dal 2009. Rispetto a questa tendenza Renzi è vero che mette un miliardo in più. Ma noi vogliamo capire cosa ci facciamo. E vogliamo capire cosa resta fuori”.
 
In quest’ottica Rossi guarda all’attualità. “La prima cosa su cui ragionare è come evitare lo sciopero dei medici del 16 dicembre. I medici chiedono che si sistemino le situazioni di precariato. Chiedono almeno che si avvii la discussione sul nuovo contratto di lavoro perché da 7 anni il comparto pubblico ha i contratti bloccati. E se la sanità ha retto in questi anni difficili è perché gli operatori si sono impegnati”.
 
Ma Rossi ricorda anche che “i medici chiedono anche che ci si pronunci sulle prospettiva del sistema sanitario pubblico. I dati Ocse dicono che l’Italia spende poco ma ha un buon servizio nazionale”.  E in questo senso rivolgendosi al premier il governatore precisa. “A Renzi vorrei ricordare che Tony Blair, cui lui s’ispira, su tante cose non l’ho condiviso ma sulla sanità e sul NHS ebbe una posizione molto chiara: finanziò, fece investimenti e ridusse le liste d’attesa. È chiaro che un governo di sinistra si misura dalla capacità di fare politiche sociali”.

Tornando all’incontro Rossi ha affermato come “ieri sera, al di là delle contingenze, Renzi ha detto che è importante aumentare le risorse per la sanità a causa dell’invecchiamento della popolazione, per i nuovi farmaci  e perché ci sono forme moderne di medicina che richiedono finanziamenti. Ha riconosciuto che sulla partita alle Regioni spetta un ruolo essenziale. E vorrei che su questa strada sia nel Pd che tra Regioni e Governo si aprisse una discussione seria e poi da questa vi fosse una riconferma per una sanità pubblica di qualità per tutti da cui far discendere anche gli impegni concreti, sperando di uscire dalla crisi per contare su più risorse per i servizi”.

05 Novembre 2015

© Riproduzione riservata

Liste d’attesa, la Camera approva sei mozioni bipartisan: dal superamento dei tetti di spesa alla trasparenza delle agende, ecco le richieste
Liste d’attesa, la Camera approva sei mozioni bipartisan: dal superamento dei tetti di spesa alla trasparenza delle agende, ecco le richieste

L'Aula della Camera ha approvato oggi un pacchetto di mozioni che tracciano la rotta del governo in materia di liste d'attesa, tra rivendicazioni sugli investimenti effettuati e richieste di accelerazione...

Medio Oriente. Sereni (Pd): “Da guerra conseguenze gravi per farmaci e diagnostica”
Medio Oriente. Sereni (Pd): “Da guerra conseguenze gravi per farmaci e diagnostica”

"C'è una conseguenza drammatica della guerra illegale scatenata da Trump e Netanyahu in Medio Oriente di cui si parla ancora troppo poco: è l'effetto potenzialmente catastrofico sul mercato mondiale dei...

La sanità pubblica (sempre più definanziata) perde terreno mentre avanzano privato e assicurazioni. Upb: “Il Ssn è sempre più un sistema ibrido”
La sanità pubblica (sempre più definanziata) perde terreno mentre avanzano privato e assicurazioni. Upb: “Il Ssn è sempre più un sistema ibrido”

Il Servizio sanitario nazionale regge, ma si trasforma. E il peso del privato, sia sul versante del finanziamento sia su quello della produzione di servizi, continua a crescere. È il...

Arriva il riordino della Commissione centrale per esercenti professioni sanitarie. Più trasparenza e garanzie nei ricorsi disciplinari. Ecco come funzionerà
Arriva il riordino della Commissione centrale per esercenti professioni sanitarie. Più trasparenza e garanzie nei ricorsi disciplinari. Ecco come funzionerà

Non è un organo di cui si parla spesso, eppure la Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie - la Cceps - è l'istanza che decide su tutto ciò...