Enna. Gucciardi contro la Facoltà romena di Medicina: “Fermate quei corsi”

Enna. Gucciardi contro la Facoltà romena di Medicina: “Fermate quei corsi”

Enna. Gucciardi contro la Facoltà romena di Medicina: “Fermate quei corsi”
In una nota l'assessore sottolinea come la convenzione stipulata tra gli assessorati alla Salute e all'Istruzione, l'Università Kore di Enna e la Fondazione Proserpina “non può spiegare effetto alcuno con riferimento a programmi formativi per i quali non sono intervenuti i necessari atti, autorizzativi, di assenso da parte dello Stato". Assente anche l'autorizzazione per la collaborazione con l'ospedale.

Nota dell'assessore regionale alla Salute, Baldassare Gucciardi, per fare chiarezza sul "fondo Proserpina Srl", l'ente promotore della Facoltà di Medicina e Professioni mediche dell'Università romena ad Enna. Nella vicenda relativa all'attivazione di corsi di Laurea in ambito medico sanitario ad Enna, recita una nota dell'assessore rilanciata dall’Ansa, "si evidenzia che, come subito comunicato dal presidente della Regione in riscontro alla diffida del Miur, la convenzione, stipulata in data 28 agosto 2015 tra questo Assessorato alla Salute, l'Assessorato dell'Istruzione e della Formazione professionale, l'Università Kore di Enna e la Fondazione Proserpina, non può spiegare effetto alcuno con riferimento a programmi formativi per i quali non sono intervenuti i necessari atti, autorizzativi, di assenso da parte dello Stato che, anzi, nel caso in esame ha espressamente disconosciuto le relative attività".

L'assessore invita, poi, i destinatari della missiva tra i quali il procuratore, Calogero Ferotti, e il prefetto, Fernando Guida, a fare cessare le attività relative ai corsi universitari. Ma la nota conferma anche che Mirello Crisafulli, amministratore del "Fondo Proserpina srl", sarebbe stato inizialmente sostenuto da Cataldo Salerno, presidente dell'Università Kore che poi ha deciso di ripudiare il progetto.

Inoltre, spiega l’Ansa, “al protocollo di intesa che doveva sancire questa collaborazione tra l'allora fantomatica "Fondazione Proserpina", ente proponente dell'università e l'ospedale, firmata dall'allora commissario straordinario dell'Asp, Giuseppe Termini, e dal presidente della Proserpina Adelfio Elio Cardinale, già preside della Facoltà di Medina dell'Università di Palermo, nonché sottosegretario alla Salute nel governo Monti, non solo non è mai seguita alcuna determina o delibera da parte della dirigenza dell'Asp ma quel documento non reca la data di stipula. Materiale già all'esame della Procura”. Termini e il nuovo direttore generale dell'Asp, Giovanna Fidelio, sarebbero già stati sentiti a lungo dal procuratore che ha attivato Polizia Giudiziaria e Finanza per acquisire atti utili all'inchiesta.

11 Novembre 2015

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