Perugia, 80 euro al mese in più per 1.200 dipendenti dell’Ao

Perugia, 80 euro al mese in più per 1.200 dipendenti dell’Ao

Perugia, 80 euro al mese in più per 1.200 dipendenti dell’Ao
L’accordo siglato tra l’Azienda Ospedaliera di Perugia e sindacati riguarda l’anno 2015 e i lavoratori dipendenti da almeno 2 anni che hanno ricevuto un positivo giudizio per la loro attività dai nuclei di valutazione, senza essere incorsi in provvedimenti disciplinari. Il dg Orlandi: “Un aiuto per le famiglie dopo il blocco degli stipendi di 6 anni”.

Circa 80 euro al mese in più per 1.200 dipendenti dell’Ao. È quanto prevede l’accordo sulla progressione delle carriere orizzontali di tutto il personale del comparto(infermieri, ostetriche, tecnici, fisioterapisti, amministrativi etc.) siglato nella giornata di ieri tra la Direzione dell‘Azienda Ospedaliera di Perugia, le RSU e le OOSS. “L’ultimo accordo risaliva al 2009, anno in cui venne attuato il blocco dei contratti del pubblico impiego”, spiega l’ufficio stampa dell’Ao.

Grazie all’accordo di ieri, invece, potranno usufruire dell’ impegno economico dell’Azienda Ospedaliera , stimato in 1.050 mila euro per anno, quei lavoratori, dipendenti da almeno due anni, che hanno ricevuto un positivo giudizio per la loro attività dai nuclei di valutazione e senza essere incorsi in provvedimenti disciplinari. Circa 1.200, appunto. “L’intesa raggiunta, riguarda l’anno 2015 e l’aumento medio mensile pro- capite è di circa 70-80 euro, somma che costituisce parte integrante dello stipendio di tutto il periodo lavorativo”, spiega l’Ao.

Piena soddisfazione per l’accordo è stata espressa dal direttore dell’Azienda Ospedaliera di Perugia Walter Orlandi: “L’ intesa raggiunta con i sindacati è particolarmente importante in un periodo di difficoltà economica delle famiglie e al tempo stesso risulta premiante per il personale, che ha raggiunto obbiettivi professionali qualificanti nel pieno rispetto della normativa disciplinare. Un aiuto per le famiglie dopo il blocco degli stipendi di 6 anni”.

04 Dicembre 2015

© Riproduzione riservata

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta
Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

Si è riaperto oggi il confronto tra Aran e sindacati per il rinnovo del contratto della dirigenza dell’Area Sanità per il triennio 2025-2027. Sul tavolo è arrivata una nuova bozza...

Chimici e Fisici contro il decreto sulle competenze dei biologi: “Testo da correggere, troppa incertezza sui confini professionali”
Chimici e Fisici contro il decreto sulle competenze dei biologi: “Testo da correggere, troppa incertezza sui confini professionali”

Non una disputa tra Ordini professionali, ma una questione di certezza delle competenze, qualità delle prestazioni e tutela dei cittadini. È la posizione della Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici...

Riforma medicina generale. Smi alla Camera: “La nostra proposta, già assegnata, sia presto discussa”
Riforma medicina generale. Smi alla Camera: “La nostra proposta, già assegnata, sia presto discussa”

Lo Smi ha oggi una lettera a tutti i deputati della XII Commissione Affari Sociali della Camera per chiedere la calendarizzazione e la discussione della petizione n. 1451 per la...

Mandelli (Fofi): “Nessun farmaco va banalizzato. Appropriatezza e consapevolezza restano essenziali”
Mandelli (Fofi): “Nessun farmaco va banalizzato. Appropriatezza e consapevolezza restano essenziali”

L'innovazione farmaceutica offre sempre nuove opportunità di cura, ma nessun medicinale va banalizzato. Appropriatezza e consapevolezza restano essenziali. È il messaggio che il presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti...