Coletto (Veneto): “I fondi per i medici non ci sono. Basta ‘gioco delle tre carte’”
“Governo e Ministero – incalza Coletto – hanno due possibilità: o stanziano i fondi aggiuntivi necessari, e questo non è successo né succederà, o rivedono la pesante manovra di tagli approvata a luglio. Niente, comunque deve andare nel calderone nazionale, se no, così come ci arriva, sparisce nei rivoli degli sprechi. In entrambi i casi il Veneto se la caverebbe brillantemente”.
“A luglio, con la sola opposizione del Veneto – incalza Coletto – hanno tagliato trasversalmente 2,4 miliardi e la parte che ci ha colpito inopinatamente ci ha costretto a bloccare un prima operazione per l’assunzione di 500 figure professionali; con le previsioni per il 2016 i tagli saliranno a 4 miliardi 300 milioni in un biennio (meno 450 milioni al Veneto tra 2015 e 2016); nel 2017 saranno 4,7 miliardi (meno altri 350 milioni); nel 2018 altri 6,4 miliardi (meno ulteriori 500 milioni). Taglino subito ed esclusivamente dove si spreca davvero, e sanno bene chi, dove e come – conclude Coletto – e il Veneto assumerà senza problemi tutto il personale necessario. In caso contrario il Governo e la maggioranza parlamentare dovranno rispondere delle inefficienze che avranno creato”.
15 Dicembre 2015
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