Toscana. “Opg Montelupo ancora aperto in modo illegittimo”. La denuncia del Garante

Toscana. “Opg Montelupo ancora aperto in modo illegittimo”. La denuncia del Garante

Toscana. “Opg Montelupo ancora aperto in modo illegittimo”. La denuncia del Garante
Ancora 53 i presenti dei quali 42 internati e 10 detenuti, 23 sono i toscani. Il garante dei detenuti della Toscana ha proposto di "portare a capienza la Rems di Volterra, cioè a 20 internati (adesso sono 10) e poi di individuarne un'altra analoga che ospiti chi ha già una misura definitiva ma che sia su un territorio diverso".

Sono ancora 53 gli ospiti dell'ospedale psichiatrico giudiziario di Montelupo. E lo sono in modo “illegittimo”. È infatti scattato lo scorso 1 aprile l’ordine di chiusura degli Opg e del trasferimento dei detenuti nelle nuove Rems o nelle strutture intermedie. Ma il processo, in alcune regioni, va a rilento e l’allarme, stavolta, arriva dal garante dei detenuti della Toscana Franco Corleone, che ieri ha visitato la struttura di Montelupo accompagnato dalla direttrice Antonella Tuoni.

Delle 53 presenze, 42 sono gli internati e 10 i detenuti. Tra gli internati 23 sono i toscani di cui la Regione, al momento della chiusura definitiva della struttura, dovrà farsi carico e ricollocare, appunto, nella Rems (residenza sanitaria per l'esecuzione della misura di sicurezza) o nelle strutture intermedie secondo la valutazione della magistratura di sorveglianza. All’incontro erano presenti anche alcuni rappresentanti della polizia penitenziaria che hanno espresso preoccupazione ed incertezza sul loro futuro "lavoriamo- hanno detto – in un luogo dichiarato chiuso e illegittimo. Auspichiamo una tempistica rapida e notizie certe".

La direttrice Tuoni, spiega una nota diffusa dal consiglio regionale toscano, ha lamentato che "per il trasferimento degli internati alla Rems di Volterra, invece di prendere in considerazione le motivazioni psicopatologiche, si è partiti da chi aveva fatto ricorso". "Adesso – ha detto Tuoni – è in programma a breve il trasferimento di quattro internati toscani a Volterra".

Corleone ha evidenziato la necessità che Montelupo chiuda al più presto "per evitare il rischio – ha detto – del commissariamento della Regione. E' ancora aperto in modo illegittimo. Al 1 aprile 2016 (giorno in cui nel 2015 è entrata in vigore la legge 81 che ne stabilisce la chiusura) si registra un anno di ritardo nella chiusura dell'Opg". Corleone ha proposto di "portare a capienza la Rems di Volterra, cioè a 20 internati (adesso sono 10) e poi di individuarne un'altra analoga che ospiti chi ha già una misura definitiva ma che sia su un territorio diverso".

Dall'incontro sono emerse diverse idee sul futuro dell'Opg: " Potrebbe ospitare – ha aggiunto Corleone – una sezione di custodia attenuata dove far lavorare 153 detenuti al restauro della villa medicea in attesa di una nuova destinazione. La villa potrebbe diventare un museo, un centro studi o congressi". "Si tratta di uno spazio – ha detto Tuoni – da restituire al territorio. Avere un carcere a basso impatto sarebbe di estrema utilità. La struttura deve essere visitabile e aperta".
 

27 Gennaio 2016

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Punti nascita Toscana. Regione cerca soluzioni per Campostaggia, Monni: “Qui si continuerà a partorire”
Punti nascita Toscana. Regione cerca soluzioni per Campostaggia, Monni: “Qui si continuerà a partorire”

C’è un piano A e un piano B per provare a salvare il Punto nascita dell’ospedale di Campostaggia a Poggibonsi, in provincia di Siena, uno delle tre strutture toscane (assieme...

Social freezing, la Toscana approva la legge: contributo fino a 3mila euro per le donne tra 25 e 39 anni
Social freezing, la Toscana approva la legge: contributo fino a 3mila euro per le donne tra 25 e 39 anni

Il Consiglio regionale della Toscana ha approvato a maggioranza la legge “Disposizioni in materia di preservazione della fertilità per fini sociali”, promossa dal Gruppo Pd, che introduce un sostegno economico...