Gran Bretagna. Autorizzata manipolazione embrioni umani non destinati a riproduzione

Gran Bretagna. Autorizzata manipolazione embrioni umani non destinati a riproduzione

Gran Bretagna. Autorizzata manipolazione embrioni umani non destinati a riproduzione
È la prima volta nel Regno Unito che viene dato il via libera ad un esperimento del genere. Il via libera prevede l’uso del sistema Crispr-Cas9, che consente di prendere di mira i geni difettosi del Dna per neutralizzarli in modo più preciso. Saranno esaminati i primi 7 giorni di un ovulo fecondato per capire cosa succeed negli aborti spontanei. L’anno scorso

Arriva in Gran Bretagna il via libera al primo esperimento della storia del Paese per modificare geneticamente gli embrioni umani non destinati alla riproduzione. L’annuncio è stato dati dall'autorità britannica per la fertilizzazione e l'embriologia (Hfea) che ha autorizzato un gruppo di scienziati del Francis Crick Institute di Londra, guidati da Kathy Niakan, a manipolare a scopi scientifici embrioni umani per fini di ricerca.
 
Gli scienziati potranno dare esperimenti con il sistema Crispr-Cas9 (una tecnologia che è già oggetto di acceso dibattito internazionale a causa dei timori che potrebbe essere usata per creare bambini su ordinazione), che consente di prendere di mira i geni difettosi del Dna per neutralizzarli in modo più preciso.  Gli esperimenti saranno effettuati su embrioni di 7 giorni e serviranno a chiarire cosa succede nei casi di aborto spontaneo.
 
A quasi un anno di distanza dagli annunci (che hanno causato grandi polemiche) di scienziati cinesi che avevano modificato geneticamente embrioni umani l’autorizzazione brittanica rappresenta praticamente un unicum.

01 Febbraio 2016

© Riproduzione riservata

Virus respiratorio sinciziale: arriva in Italia l’anticorpo monoclonale clesrovimab
Virus respiratorio sinciziale: arriva in Italia l’anticorpo monoclonale clesrovimab

Dopo l’approvazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), arriva in Italia clesrovimab, un anticorpo monoclonale per la prevenzione della malattia del tratto respiratorio inferiore causata dal virus respiratorio sinciziale (RSV) nei...

Tumore del fegato, STRIDE amplia le prospettive terapeutiche
Tumore del fegato, STRIDE amplia le prospettive terapeutiche

Il tumore del fegato rappresenta una sfida clinica e terapeutica complessa perché spesso esordisce “in silenzio”. In questo contesto, il regime immunoterapico STRIDE rappresenta una nuova opzione di trattamento per...

Pandemie. L’Onu adotta la Dichiarazione politica su prevenzione e risposta alle emergenze. Oms: “Ora rispettare gli impegni”
Pandemie. L’Onu adotta la Dichiarazione politica su prevenzione e risposta alle emergenze. Oms: “Ora rispettare gli impegni”

“L’Oms accoglie con favore il forte impegno degli Stati membri dell’Onu a continuare a lavorare insieme sulla prevenzione, preparazione e risposta alle pandemie. Il mondo ha fatto molta strada dal...

Artrite reumatoide e interstiziopatia polmonari, le Associazioni pazienti: “La sfida è arrivare in tempo”
Artrite reumatoide e interstiziopatia polmonari, le Associazioni pazienti: “La sfida è arrivare in tempo”

L'artrite reumatoide non si ferma alle articolazioni. Questa malattia infiammatoria autoimmune cronica può coinvolgere anche gli organi interni, compresi i polmoni, con conseguenze che rischiano di compromettere progressivamente la salute...