Emilia Romagna. A Castenaso la guardia medica si rifiuta di prescrivere i farmaci. Venturi: “Verificheremo”

Emilia Romagna. A Castenaso la guardia medica si rifiuta di prescrivere i farmaci. Venturi: “Verificheremo”

Emilia Romagna. A Castenaso la guardia medica si rifiuta di prescrivere i farmaci. Venturi: “Verificheremo”
Il caso al centro di una interrogazione del consigliere Galeazzo Bignami (Fi). “Grave disagio per gli utenti, in particolare anziani e disabili, che avrebbero difficoltà a recarsi in altro Comune”. La guardia medica, infatti, indirizzerebbe le persone nel comune di San Giorgio di Piano, dove sarebbe presente un medico preposto alla prescrizione senza visita.

Nel Distretto Pianura Est-Castenaso, nel bolognese, alcuni utenti avrebbero segnalato diversi episodi in cui i medici in servizio di continuità assistenziale, “non avendo in carico il prescrivere ricette anche solo per farmaci di uso continuo, indirizzerebbero le persone nel comune di San Giorgio di Piano, dove sarebbe sempre presente un medico preposto alla prescrizione senza visita”. “Nelle ore notturne, quindi, nelle giornate festive e prefestive, non sarebbe garantito all’utenza il servizio di prescrizione dei farmaci, escluso quello a seguito di visita domiciliare urgente, di norma fornito nelle ore diurne dei giorni feriali, dal medico di famiglia e dal pediatra di libera scelta”.

A sollevare il caso è stato nella Assemblea legislativa dell’Emilia Romagna il consigliere Galeazzo Bignami (Fi), che ha presentato una interrogazione durante il question time per chiedere alla Giunta di intervenire per superare la situazione denunciata, allargando le funzioni dei medici in questione alla prescrizione dei farmaci anche in condizioni di non urgenza e senza obbligo di visita domiciliare. “Tale disservizio- ha affermato Bignami – causerebbe un grave disagio per tutti gli utenti, e in particolare per gli anziani e i disabili che avrebbero difficoltà a recarsi in altro comune per usufruire di prestazioni di cui avrebbero diritto come cittadini italiani”.

L’assessore alle Politiche per la salute, Sergio Venturi, rispondendo in Aula, ha assicurato che “l’Ausl e l’assessorato si impegnano ad effettuare un approfondimento sul comportamento oggetto della segnalazione”. Risposta che ha spinto Bignami a dirsi “soddisfatto, in attesa del preannunciato riscontro”.

02 Marzo 2016

© Riproduzione riservata

Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale
Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale

Il dato emerge da un sondaggio condotto su oltre 1.300 professionisti sanitari di 81 Paesi. Il 68,8% dei partecipanti riferisce conseguenze psicologiche e il 40,3% fisiche. Aggressioni verbali le più...

Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review
Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review

La ventilazione non invasiva rappresenta un trattamento efficace nelle riacutizzazioni ipercapniche della broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), in grado di ridurre la mortalità e la necessità di ricorrere all’intubazione rispetto alla...

Fisco. Anaao: “Medici e dirigenti sanitari tartassati e puniti nel pubblico. Il governo adegui i nostri stipendi a quelli dei colleghi europei”
Fisco. Anaao: “Medici e dirigenti sanitari tartassati e puniti nel pubblico. Il governo adegui i nostri stipendi a quelli dei colleghi europei”

“I numeri sulle dichiarazioni 2024 fotografano un'Italia fiscalmente capovolti. Su 42,8 milioni di contribuenti, quasi la metà (47%) dichiara meno di 20mila euro e versa appena il 5% dell'Irpef. Chi...

Suicidio assistito, CdM impugna la legge dell’Emilia-Romagna. De Pascale: “Ma riconosciuta titolarità Regioni a legiferare”
Suicidio assistito, CdM impugna la legge dell’Emilia-Romagna. De Pascale: “Ma riconosciuta titolarità Regioni a legiferare”

Il Consiglio dei Ministri ha impugnato la legge della Regione Emilia-Romagna n. 10 del 28/07/2026, recante "Modalità organizzative per l’attuazione delle sentenze della Corte costituzionale n. 242/2019 e n. 135/2024...