Puglia. Consiglio sanitario regionale, da III commissione via libera a pdl rivisitato

Puglia. Consiglio sanitario regionale, da III commissione via libera a pdl rivisitato

Puglia. Consiglio sanitario regionale, da III commissione via libera a pdl rivisitato
Previsto, tra le altre cose, che del nuovo organismo tecnico consultivo della Giunta e del Consiglio regionale faccia parte anche una rappresentanza di farmacisti, odontoiatri, veterinari e psicologi nonché delle associazioni dei pazienti e di volontariato. Borraccino (Noi a Sinistra per la Puglia): "Non sarà un inutile carrozzone o poltronificio".

La III commissione consiliare della Puglia, presieduta di Pino Romano (Pd), ha rimodulato la proposta di legge che prevede la introduzione in Puglia del Consiglio sanitario regionale. Il provvedimento era stato già licenziato in precedenza dalla commissione, ma è stato necessario un riesame per superare l’incompatibilità con il D.L.vo 502/1992 in materia di aziendalizzazione della sanità, che prevede tra gli organi di governance, quello della Conferenza per la Programmazione sanitaria. Di qui le modifiche approvate all’unanimità dalla III commissione, unitamente ad alcuni emendamenti, che – spiega una nota del Consiglio che annuncia il via libera, integrano la composizione dell’assemblea del Consiglio sanitario regionale al fine di renderla più armonica, prevedendo anche la rappresentanza di farmacisti, odontoiatri, veterinari e psicologi nonché delle associazioni dei pazienti e di volontariato. Rappresentanza, quest’ultima, prevista anche nell’ambito dell’Ufficio di presidenza.

Il Consiglio, come specifica una nota del consigliere Cosimo Borraccino Presidente II Commissione (Affari Generali e Personale), sarà dunque formato da circa 50 componenti provenienti dal mondo delle professioni sanitarie (medici, farmacisti, infermieri, psicologi, biologi, chimici, radiologi, dietisti etc), da quello del volontariato, dell'Università, oltre che di rappresentanti di Ares e Arpa, del Tribunale dei Diritti del malato e delle associazioni dei malati di malattie rare. Si avvarrà del contributo del Direttore del Dipartimento di Sanità della Regione Puglia.

“Il Consiglio Sanitario Regionale – garantisce Borraccino – non avrà alcun onere finanziario per i cittadini e non sarà certamente un inutile carrozzone o poltronificio. Con convinzione dovremmo fare in modo che questo nuovo organismo entri quanto prima in funzione per consentire al complesso mondo della Sanità di potersi avvalere di un’ azione di autocontrollo e di indirizzo nell'ottica delle scelte condivise e partecipate”.

“Questa proposta di legge – ha commentato il presidente della commissione Pino Romano (Pd) – nasce dall’esigenza di andare incontro alla richiesta di coinvolgimento delle figure professionali e tecniche del Servizio sanitario regionale e risponde anche alla necessità di concretizzare processi di riforma condivisi in materia di politiche a tutela della salute”. Per Romano, “in un periodo in cui si parla e si attuano tagli alla sanità bisogna tener ben presente che la risorsa del Servizio sanitario sono i medici, gli infermieri e tutte le altre professioni sanitarie. Questo è confermato da tutti gli esperti di management che definiscono la risorsa umana come la ‘risorsa giuda’ di qualsiasi struttura sanitaria. Non si può dimenticare – prosegue Romano – che la sanità pugliese ha perso negli ultimi sei anni oltre cinquemila operatori andati in pensione e mai sostituiti e che si regge sul lavoro, pluriennale ma precario, di centinaia di medici e infermieri”.

03 Marzo 2016

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Puglia. Stanziati 24 milioni di euro per il 118
Puglia. Stanziati 24 milioni di euro per il 118

Ventiquattro milioni di euro per riconoscere il grande lavoro svolto dai medici del 118 e per incentivare l’ingresso di nuovi medici nel servizio di emergenza urgenza territoriale. La Giunta regionale,...

Puglia. Dalla Regione 571 mln per salute mentale, anziani, disabili, riabilitazione, hospice
Puglia. Dalla Regione 571 mln per salute mentale, anziani, disabili, riabilitazione, hospice

Sei milioni e mezzo di risorse in più rispetto allo scorso anno con un investimento complessivo di 571 milioni, rafforzamento dell'offerta di cura e garanzia di continuità assistenziale per l'intera...