Omicidi di Piombino. Costituita la Commissione di valutazione del rischio clinico

Omicidi di Piombino. Costituita la Commissione di valutazione del rischio clinico

Omicidi di Piombino. Costituita la Commissione di valutazione del rischio clinico
Lavorerà a stretto contatto della Direzione dell'Assessorato, mentre la Direzione ed il personale della USL nordovest garantiranno la massima collaborazione ed il supporto per l'accesso a tutta la documentazione ed agli ambienti del reparto. Entro 15 giorni è richiesta una relazione preliminare.

Costituita la Commissione di valutazione del rischio clinico annunciata sabato scorso a seguito dei fatti accaduti alla rianimazione di Piombino, al fine di accertare ed eventualmente migliorare i livelli di sicurezza della struttura di anestesia e rianimazione. La presiederà Riccardo Tartaglia, Direttore del Centro Gestione Rischio Clinico e Sicurezza dei Pazienti della Regione Toscana.

La commissione, per procedere all'analisi della correttezza delle procedure adottate dalla USL e delle eventuali azioni di controllo messe in atto a livello locale, con chiarimento dei responsabili dell'attuazione e verifica delle procedure clinico-assistenziali e di gestione del rischio, si avvarrà dei seguenti esperti:
 
Organizzazione e procedure cliniche terapia intensiva
Gianni Biancofiore, direttore sod anestesia e rianimazione AOU Pisa, past president sezione Toscana SIARTI;
Marco Feri, direttore dipartimento terapia intensiva ASL sudest, presidente Tuscany intensive care group;
Nunzio De Feo, Coordinatore infermieristico AOU Pisa, membro Direttivo Tuscany intensive care group
Patologia della coagulazione e tecniche di laboratorio;
Daniela Poli, dirigente medico del Centro malattie tromboemboliche di Careggi e Vicepresidente della Federazione Centro malattie tromboemboliche, esperta internazionale;
Domenico Prisco, ordinario medicina interna Università di Firenze ed esperto di malattie tromboemboliche, editor Internal and Emergency Medicine;
Cristina Legnani, biologo Dirigente I livello presso Laboratorio Specialistico di Coagulazione della U.O. di Angiologia e Malattie della Coagulazione "Marino Golinelli", Dip. Cardio-ToracoVascolare, Azienda Ospedaliera di Bologna, Policlinico S. Orsola – Malpighi
Problemi psicologici e stress lavorativo
Laura Belloni, Centro Criticità relazionali AOU Careggi
Documentazione clinica
Massimo Martelloni, direttore medicina legale asl nordovest e presidente COMLAS
Mortalità in terapia intensiva
Guido Bertolini, responsabile nazionale Centro di coordinamento GIVITI, Istituto Mario Negri Milano, il maggior esperto di mortalità nelle terapie intensive
 
Come Centro GRC ne faranno parte, oltre a Riccardo Tartaglia, anche Tommaso Bellandi (referente rischio clinico area nordovest) ed esperto di fattore umano (ergonomo certificato) e Sara Albolino esperto di affidabilità dei sistemi (ergonomo certificata)
 
La commissione lavorerà a stretto contatto della Direzione dell'Assessorato, mentre la Direzione ed il personale della USL nordovest garantiranno la massima collaborazione ed il supporto per l'accesso a tutta la documentazione ed agli ambienti del reparto.
 
La USL nordovest sarà rappresentata nella Commissione dal dottor Ferdinando Cellai, direttore struttura complessa anestesia e rianimazione
Entro 15 giorni è richiesta una relazione preliminare.
 

04 Aprile 2016

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Punti nascita Toscana. Regione cerca soluzioni per Campostaggia, Monni: “Qui si continuerà a partorire”
Punti nascita Toscana. Regione cerca soluzioni per Campostaggia, Monni: “Qui si continuerà a partorire”

C’è un piano A e un piano B per provare a salvare il Punto nascita dell’ospedale di Campostaggia a Poggibonsi, in provincia di Siena, uno delle tre strutture toscane (assieme...

Social freezing, la Toscana approva la legge: contributo fino a 3mila euro per le donne tra 25 e 39 anni
Social freezing, la Toscana approva la legge: contributo fino a 3mila euro per le donne tra 25 e 39 anni

Il Consiglio regionale della Toscana ha approvato a maggioranza la legge “Disposizioni in materia di preservazione della fertilità per fini sociali”, promossa dal Gruppo Pd, che introduce un sostegno economico...