Le riflessioni dei Tsrm dopo l’intervento sbagliato a Lucca

Le riflessioni dei Tsrm dopo l’intervento sbagliato a Lucca

Le riflessioni dei Tsrm dopo l’intervento sbagliato a Lucca

Gentile direttore,
a seguito delle notizie riportate sulla stampa e del presunto errore diagnostico che sarebbe stato all'origine dell'asportazione del rene sbagliato ad un paziente ricoverato presso l'Ospedale “San Luca” di Lucca, il Coordinamento Regionale Toscano dei Collegi Professionali Tecnici Sanitari di Radiologia Medica vuole esprimere il più profondo rammarico per l'accaduto e manifestare la propria solidarietà ai soggetti coinvolti, in primis al paziente e ai suoi familiari.
 
Quanto si è verificato a Lucca, tuttavia, richiede un’accurata riflessione su temi importanti quali l’elevata competenza professionale richiesta e l’implementazione di adeguati modelli organizzativi che riescano a garantire la massima qualità e sicurezza delle procedure sanitarie e che tengano conto del livello qualitativo degli esami diagnostici che sono sempre più richiesti, complessi e indispensabili in ogni percorso di cura.
 
Ogni anno nelle strutture pubbliche radiologiche della Toscana vengono erogate alla popolazione migliaia di prestazioni radiologiche, sia di RX tradizionale, di Tomografia Computerizzata (TC) che di Risonanza Magnetica (RM). E’ sulla base di queste procedure diagnostiche, che vedono coinvolte professioni diverse come Tecnici Sanitari di Radiologia Medica (TSRM) e Medici Radiologi, che i cittadini toscani beneficiano di indispensabili interventi di prevenzione e trovano risposta ai loro bisogni di salute.
 
Grazie alle nuove tecnologie, alle competenze e alla preparazione acquisita dai professionisti coinvolti, la diagnostica per immagini ha fatto notevoli passi in avanti, diventando una disciplina sempre più attenta alle esigenze dei pazienti, meno invasiva, più accurata e con margini di errore sensibilmente ridotti.
 
Per questo motivo ci sentiamo di esprimere tutta la nostra vicinanza al Medico Radiologo di Lucca che, come tanti altri professionisti del servizio sanitario, stanno affrontando una complessa fase di riorganizzazione sanitaria. Al contempo ci preme sottolineare la corretta conduzione dell’esame da parte del professionista Tecnico Sanitario di Radiologia Medica che, contrariamente a quanto dichiarato da qualche testata giornalistica, ha operato correttamente tenendo in considerazione quanto previsto dai protocolli della struttura e dalle evidenze scientifiche specifiche.
 
Per quanto sopra, i Collegi Professionali TSRM della Toscana colgono l'occasione per rinnovare alle Istituzioni la propria disponibilità ed il proprio impegno nel farsi promotori della necessaria integrazione multi-professionale che si ponga come obiettivo la maggior accessibilità ai servizi e il miglioramento della sicurezza delle prestazioni erogate ai pazienti del Sistema Sanitario Pubblico.
 
 

Leonardo Capaccioli
Coordinamento Regionale Collegi Professionali TSRM della Toscana

04 Maggio 2016

© Riproduzione riservata

La salute non comincia in ospedale: enti locali e prevenzione primaria per costruire comunità più sane
La salute non comincia in ospedale: enti locali e prevenzione primaria per costruire comunità più sane

Gentile Direttore,quando parliamo di salute, il pensiero corre quasi automaticamente agli ospedali, agli ambulatori, alle liste d’attesa e alle prestazioni sanitarie. È comprensibile, ma è una rappresentazione incompleta della salute...

Le competenze non si riscrivono una professione alla volta
Le competenze non si riscrivono una professione alla volta

Gentile Direttore,il caso dell’Atto del Governo n. 440 mostra quanto sia delicato intervenire sulla disciplina delle attività di una professione senza valutare contestualmente gli effetti che quelle modifiche possono produrre...

Punti nascita Toscana. Regione cerca soluzioni per Campostaggia, Monni: “Qui si continuerà a partorire”
Punti nascita Toscana. Regione cerca soluzioni per Campostaggia, Monni: “Qui si continuerà a partorire”

C’è un piano A e un piano B per provare a salvare il Punto nascita dell’ospedale di Campostaggia a Poggibonsi, in provincia di Siena, uno delle tre strutture toscane (assieme...

Direttori generali: non basta cambiare chi sceglie, occorre ripensare il mandato
Direttori generali: non basta cambiare chi sceglie, occorre ripensare il mandato

Gentile Direttore, il disegno di legge N° 179/2023 “Modifiche al decreto legislativo 4 agosto 2016, n.171, in materia di nomina del Direttore Generale delle Aziende Sanitarie Locali, delle Aziende Ospedaliere...