Cancro alle ovaie. Il rischio è doppio se si usano lavande vaginali

Cancro alle ovaie. Il rischio è doppio se si usano lavande vaginali

Cancro alle ovaie. Il rischio è doppio se si usano lavande vaginali
È quanto emerge da un recente studio statunitense. Studi precedenti avevano collegato la pratica – un lavaggio vaginale con un apposito device – a malattia infiammatoria pelvica e gravidanze ectopiche. I ricercatori hanno anche trovato associazioni tra irrigazioni e il cancro alla cervice, la riduzione della fertilità, l’HIV e altre malattie sessualmente trasmissibili.

(Reuters Health) – Secondo un recente studio statunitense, le donne che fanno uso di lavande vaginali presentano un rischio quasi doppio di sviluppare il cancro ovarico rispetto a chi non le usa. Studi precedenti avevano collegato la pratica – un lavaggio vaginale con un apposito device – a malattia infiammatoria pelvica e gravidanze ectopiche. I ricercatori hanno anche trovato associazioni tra irrigazioni e il cancro alla cervice, la riduzione della fertilità, l’HIV e altre malattie sessualmente trasmissibili. Ma il nuovo lavoro del National Institute of Environmental Health Sciences (NHH) è il primo che mette in correlazione il cancro delle ovaie con procedura di routine praticata da milioni di donne.

Il cancro ovarico è conosciuto come “il killer silenzioso” perché le donne spesso non hanno sintomi fino a quando la malattia arriva a uno stadio avanzato. Si stima siano circa 20 mila le donne americane con diagnosi di cancro ovarico e circa 14.500 muoiono per questo ogni anno, secondo quanto emerge dai rapporti dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC).

Lo studio
La nuova analisi pubblicata sulla rivista ‘Epidemiology’ ha seguito più di 41 mila donne in tutti gli Stati Uniti e a Porto Rico dal 2003 come parte del Sister Study. Le partecipanti avevano tra i 35 e i 74 anni, e ognuna aveva una sorella cui era stato diagnosticato il cancro al seno. Quando sono state arruolate nello studio, le donne non avevano cancro al seno e alle ovaie.

Al termine del mese di luglio 2014, i ricercatori hanno contato 154 casi di cancro ovarico tra le partecipanti. Le donne che hanno riferito di lavande eseguite l’anno prima di entrare nello studio hanno mostrato un rischio quasi raddoppiato di cancro ovarico. Il legame tra la pratica e il cancro ovarico è risultato ancora più forte quando gli autori hanno considerato solo le donne che non avevano i geni del cancro al seno nella loro famiglia.

La vagina pulisce naturalmente se stessa e spruzzando detergenti o altre miscele all’interno del canale si interferisce solo con l’equilibrio della natura. Le irrigazioni possono causare una crescita eccessiva di batteri nocivi, portare a infezioni da lieviti e spingere i batteri fino all’utero, alle tube di Falloppio e alle ovaie, secondo l’Ufficio sulla salute delle donne del Dipartimento statunitense di Health and Human Services (HHS). Tuttavia, un quarto delle donne di età compresa tra 15 e 44 fa ricorso alle irrigazioni, riferisce l’HHS.

Nonostante le raccomandazioni mediche, l’irrigazione vaginale rimane una pratica comune. I prodotti per le lavande sono considerati cosmetici, il che significa che la Food and Drug Administration non richiede il test di sicurezza per questo tipo di prodotti.

Fonte: Epidemiology 2016

Ronnie Cohen

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Ronnie Cohen

01 Agosto 2016

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