Terremoto. Avis: “Rientrata l’emergenza sangue”

Terremoto. Avis: “Rientrata l’emergenza sangue”

Terremoto. Avis: “Rientrata l’emergenza sangue”
Lo comunicano i Presidenti Regionali delle Avis Lazio, Fulvio Vicerè, e Marche, Massimo Lauri. E' stata intanto avviata una raccolta fondi per le sedi Avis colpite.  È possibile offrire il proprio contributo tramite bonifico bancario sul conto corrente di Banca Prossima – filiale di Milano intestato ad Associazione Volontari Italiani del Sangue – Avis Nazionale, IBAN: IT21V0335901600100000065611, BIC: BCITITMX.

"L’emergenza sangue nelle zone maggiormente colpite dal sisma di ieri è rientrata". Lo comunicano i Presidenti Regionali delle Avis Lazio, Fulvio Vicerè, e Marche, Massimo Lauri. "Ringraziamo i tantissimi donatori che hanno risposto ai nostri appelli e si sono recati nei centri di raccolta per offrire il loro contributo che ha permesso di mantenere la situazione sotto controllo. Adesso – aggiungono anche i Presidenti Avis delle altre due regioni interessate dal sisma, Giovanni Magara dell’Umbria e Giulio Di Sante dell’Abruzzo – è opportuno mettersi in contatto con le proprie sedi per garantire la continuità del servizio anche nei prossimi giorni ed evitare che si verifichino dei cali delle scorte".

Alla generosità dei cittadini si aggiunge la grande efficienza della macchina operativa messa in moto dal Centro Nazionale Sangue con la collaborazione delle associazioni e delle federazioni di donatori di sangue. "Il sistema sangue italiano sta dando prova di grande professionalità e tempestività – sottolinea il presidente nazionale di Avis, Vincenzo Saturni – grazie al piano nazionale delle maxi emergenze, che prevede un coordinamento tra le regioni e agisce con scorte strategiche.  Anche in caso di calamità occorre donare in modo programmato, secondo le necessità reali. A tale proposito, ribadiamo l’esigenza di agire tutti in modo coordinato, sulla base della programmazione stabilita dalle unità di raccolta presenti su tutto il territorio nazionale. Tragici eventi come quello di ieri – continua Saturni – hanno dimostrato che il fabbisogno di sangue non cala mai ed è importante donare con costanza al fine di garantire sempre e ovunque la disponibilità di questo prezioso elemento salvavita. Per questo motivo, a tutti gli italiani che ci stanno contattando in queste ore lanciamo l’invito a diventare donatori di sangue periodici. Il dono è un gesto di grande impegno civico e sociale che va compiuto con regolarità".

"Avis non significa solo donazione di sangue – conclude il Presidente nazionale – ma vuol dire anche assistenza e soccorso. Dopo l’esperienza del terremoto in Abruzzo nel 2009, quando la nostra Associazione gestì un punto medico avanzato all’interno del campo Globo de L’Aquila, anche in questa occasione siamo pronti a intervenire con le nostre unità di protezione civile per offrire sostegno, vicinanza e supporto alle popolazioni colpite da questa terribile calamità. Inoltre, abbiamo deciso di istituire una raccolta fondi da destinare alle nostre sedi colpite dal sisma, come accaduto nel 2012 per il terremoto in Emilia Romagna e Lombardia. È possibile offrire il proprio contributo tramite bonifico bancario sul conto corrente di Banca Prossima – filiale di Milano intestato ad Associazione Volontari Italiani del Sangue – AVIS NAZIONALE, IBAN: IT21V0335901600100000065611, BIC: BCITITMX (Causale: Terremoto Centro Italia). Grazie a tutti da Avis". 


 


Stefano A. Inglese

Stefano A. Inglese

25 Agosto 2016

© Riproduzione riservata

Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico
Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico

Perquisizione in corso all’ospedale “Umberto Parini” di Aosta su un sospetto giro di prescrizioni illecite di Fentanyl, l’oppioide sintetico cento volte più potente della morfina, usato nei nosocomi per la...

Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia
Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia

Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato IQVIA Solutions Italy S.r.l. per 7 milioni di euro. Lo comunica il Garante in una nota. La società, parte di...

Salute mentale. Ecco il vademecum per usare le parole giuste e contrastare lo stigma
Salute mentale. Ecco il vademecum per usare le parole giuste e contrastare lo stigma

Le parole, le narrazioni e le rappresentazioni sociali contribuiscono a costruire il modo in cui la salute mentale e il disagio psichico vengono percepiti. Possono influenzare la richiesta di aiuto,...

Aborto. Cgil: “Donne sicure e libere di scegliere. La 194 va garantita, non soltanto difesa”
Aborto. Cgil: “Donne sicure e libere di scegliere. La 194 va garantita, non soltanto difesa”

“Il diritto all’aborto non può esistere soltanto sulla carta. Deve poter essere esercitato realmente, in sicurezza, gratuitamente e senza che il luogo in cui una donna vive determini la possibilità...