Valle D’Aosta. Dalla Giunta il via libera al nuovo atto aziendale dell’Ausl

Valle D’Aosta. Dalla Giunta il via libera al nuovo atto aziendale dell’Ausl

Valle D’Aosta. Dalla Giunta il via libera al nuovo atto aziendale dell’Ausl
Le novità principali riguardano l’area ospedaliera con l’unificazione dei Dipartimenti delle chirurgie delle medicine e dei servizi. Novità anche al Dipartimento emergenza rianimazione e accettazione. Potenziata l’area territoriale. Viérin: “Valorizzati entrambi i volani del sistema sanitario valdostano, ospedale e territorio”.

Via libera della Giunta al nuovo atto aziendale dell’Ausl della Valle D’Aosta. Lo comunica una nota della Regione in cui si spiega che “con l’approvazione, oggi, venerdì 26 agosto, da parte della Giunta regionale si conclude l’iter di revisione dell’ assetto organizzativo dell’Azienda USL”.

La riorganizzazione approvata con il nuovo atto aziendale, spiega la nota, “si ispira a criteri di recupero di efficienza e risponde agli standard definiti a livello nazionale e recepiti dalla Regione con DGR n. 466/2014 e n. 107/2016”.

Le novità principali riguardano l’area ospedaliera “con l’unificazione dei Dipartimenti delle chirurgie delle medicine e dei servizi”. Novità anche al Dipartimento emergenza rianimazione e accettazione, “dove la riorganizzazione prevede la nascita di una nuova struttura dedicata all’emergenza territoriale e alla Centrale operativa del soccorso 118, un settore delicato che abbisogna di una riorganizzazione interna e di un’attenzione specifica”. Altro “importante” elemento del nuovo atto aziendale è l’introduzione degli incarichi di alta specializzazione, “uno strumento finalizzato alla valorizzazione e al riconoscimento delle professionalità”.

Relativamente alle altre aree, “è stata potenziata l’area territoriale, attraverso la previsione di una relazione funzionale tra quest’area e alcune strutture ospedaliere al fine di favorire l’effettiva integrazione ospedale-territorio, mentre è stata riorganizzata l’area tecnico-amministrativa”.

“Con questo atto – commenta l’Assessore regionale alla Sanità Laurent Viérin – si valorizzano entrambi i volani del sistema sanitario valdostano, rappresentanti dall’ospedale, da un lato, e dall’organizzazione territoriale fortemente rilanciata, dall’altro. E’ quindi un importante passo per il rilancio della sanità valdostana e una particolare attenzione al territorio con tutte le sue peculiarità per rafforzare il sistema sanitario – dichiara l’Assessore Viérin – . Un’organizzazione più efficiente e razionale passa necessariamente attraverso la semplificazione organizzativa e l’ottimizzazione delle strutture, la cui valorizzazione risiede nel riconoscimento delle competenze, oltre che nella disponibilità di condizioni e strumenti che ne consentano la crescita professionale. In quest’ottica saranno determinati anche gli accordi di confine, che andremo a definire con le regioni limitrofe (lunedì prossimo è già in programma il primo incontro in Regione Piemonte, con l’Assessore Saitta), il cui scopo è quello di inserire il presidio valdostano in una rete ospedaliera interregionale, creando relazioni e sinergie con altri ospedali e la possibilità, per i medici valdostani, di ampliare le occasioni di confronto e la casistica”.

L’approvazione del nuovo atto aziendale, informa infine la Regione, “sblocca anche la copertura di posti apicali strategici per l’Azienda, quali quelli dei due distretti sanitari e quelli, per esempio, dei reparti di neurologia chirurgia generale e anestesia e rianimazione”.

26 Agosto 2016

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg
Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg

La Regione Lazio e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS hanno prorogato al 10 ottobre 2026 i termini per la presentazione delle domande di partecipazione all’edizione 2026...

Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”
Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”

Sono 12 i casi di morbillo registrati in Liguria dal 1° settembre: 2 al Gaslini, 3 a Sanremo, 6 all’Azienda Ospedaliera Metropolitana e 1 a Savona. Due riguardano bambini, mentre...