Vaccini. Anche i pediatri USA lottano contro le paure dei genitori

Vaccini. Anche i pediatri USA lottano contro le paure dei genitori

Vaccini. Anche i pediatri USA lottano contro le paure dei genitori
E l’American Academy of Pediatrics (AAP) scende in campo per aiutare i professionisti ad affrontare le paure e gestire le domande dei genitori sui vaccini. Nel 2006 l’AAP rilevava che circa tre quarti dei propri associati aveva incontrato genitori che si rifiutavano di vaccinare i loro bambini. Questa percentuale, nel 2013, ha raggiunto quasi il 90%.

(Reuters Health) – I pediatri statunitensi incontrano sempre più spesso genitori che non vogliono vaccinare i propri figli contro le malattie infettive, e l’American Academy of Pediatrics (AAP) scende in campo per aiutare i professionisti ad affrontare le paure e gestire le domande dei genitori sui vaccini. Nel 2006 l’AAP rilevava che circa tre quarti dei propri associati aveva incontrato genitori che si rifiutavano di vaccinare i loro bambini. Questa percentuale, nel 2013, ha raggiunto quasi il 90%.
 
“L’atteggiamento dei genitori nei confronti dei vaccini cambia nel corso del tempo – spiega Kathryn Edwards, uno degli autori della dichiarazione dell’AAP pubblicata su Pediatrics – I vaccini sono spesso vittima del loro stesso successo dal momento che prevengono le malattie in persone che stanno bene”.
Circa tre quarti dei medici hanno riferito che i genitori ritardano i vaccini a causa di preoccupazioni per il dolore e quasi la stessa percentuale sostiene che i genitori lo facciano per paura di gravare sul sistema immunitario. “Le preoccupazioni dei genitori devono essere affrontate, e i timori variano tra i genitori”, spiega l’AAP nella sua dichiarazione. Alcuni si preoccupano che il vaccino contro il papillomavirus umano (HPV) non sia sicuro e aumenti l’attività sessuale, continua la dichiarazione.

Un genitore su tre cambia parere
Circa il 94% dei pediatri intervistati nel 2013 ha dichiarato di aver cercato di educare i genitori che rifiutano i vaccini. Circa un terzo ha detto che questa operazione ha convinto i genitori dei propri assistiti. “Credo che i genitori che hanno preoccupazioni per i vaccini dovrebbero continuare a discutere con i loro pediatri”, afferma Catherine Hough-Telford, membro dell’ AAP. “I genitori devono ricordare che sia loro che il pediatra vogliono il meglio per i bambini e che continuare a discutere di vaccini è importante per rispondere alle preoccupazioni”.

La percentuale di pediatri che congedano i genitori perché si rifiutano di vaccinare è passata da circa il 6% nel 2006 a circa il 12% nel 2013. “Gli specialisti che allontanano i genitori che rifiutano le vaccinazioni devono però assicurarsi che i bambini possano ancora ricevere le cure e non siano lasciati nella malattia, aggiunge Kathryne Edwards.

Fonte: Pediatrics, online August 29, 2016

Andrew M. Seaman

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Andrew M. Seaman

31 Agosto 2016

© Riproduzione riservata

Nasce la rete dei laboratori di riferimento Ue per la sanità pubblica. Ecco cosa fa e come accedervi
Nasce la rete dei laboratori di riferimento Ue per la sanità pubblica. Ecco cosa fa e come accedervi

Rafforzarele capacità diagnostiche, armonizzare i metodi di laboratorio e sostenere l'uso di standard tecnici coerenti tra gli Stati membri. È l'obiettivo dei Laboratori di riferimento dell'Unione europea per la sanità...

Virus Ebola Bundibugyo. Oms: due nuovi vaccini sperimentali entrano nello studio clinico in Congo
Virus Ebola Bundibugyo. Oms: due nuovi vaccini sperimentali entrano nello studio clinico in Congo

Due nuovi vaccini sperimentali contro il virus Ebola Bundibugyo, responsabile dell’epidemia in corso nella Repubblica Democratica del Congo (RDC), potrebbero presto essere inclusi nello studio clinico Tumaini. A raccomandarne l’inserimento...

Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi
Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi

Un bambino è morto a New York, il primo decesso per morbillo nello Stato dopo trent'anni. Basterebbe questo per capire quanto poco serva perché una malattia considerata sotto controllo torni...

Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”
Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”

“La morte di un bambino per morbillo nello Stato di New York, il primo decesso registrato dopo trent’anni, è una notizia drammatica che ci ricorda quanto sia pericoloso considerare alcune...