Catania, Cuneo e Roma. Tre presunti casi di malasanità costano la vita a tre persone

Catania, Cuneo e Roma. Tre presunti casi di malasanità costano la vita a tre persone

Catania, Cuneo e Roma. Tre presunti casi di malasanità costano la vita a tre persone
A Catania una donna di 32 anni, ricoverata all'Ospedale Cannizzaro, è morta il 2 ottobre dopo avere avuto gli aborti spontanei di due feti alla 19ma settimana di una gravidanza procurata con la procreazione assistita in un'altra struttura. A Roma, al Policlinico Gemelli, una neonata è deceduta a 10 giorni da parto a causa di un'infezione. Infine a Cuneo un uomo di 74 anni è morto cadendo da una barella che si è rotta durante il suo trasporto.

Tre presunti casi di malasanità e tre vittime in pochi giorni a Catania, Cuneo e Roma. A Catania la Procura ha aperto un'inchiesta sulla morte di una donna di 32 anni deceduta il 2 ottobre scorso, dopo 17giorni di ricovero, nell'ospedale Cannizzaro, dopo avere avuto gli aborti spontanei di due feti alla 19ma settimana di una gravidanza procurata con la procreazione assistita in un'altra struttura. Il fascicolo è stato attivato, come atto dovuto, dopo la denuncia dei familiari della 32enne. La magistratura disporrà l'autopsia dopo avere identificato il personale in servizio che sarà indagato, come atto dovuto, per omicidio colposo per potere eseguire l'esame autoptico.
 
A Roma una neonata è morta lo scorso lunedì al Policlinico Gemelli dieci giorni dopo il parto. Anche in questo caso il Pm ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. La neonata sarebbe deceduta in seguito ad un'infezione. Gli inquirenti dovranno ora appurare quando l'abbia contratta e se i medici si siano accorti, e quando, dell'infezione. Se in sostanza, intervenendo per tempo avrebbero potuto evitare la morte della bambina.
 
Infine, a Cuneo, un uomo di 74 anni è morto lo scorso anno all'ospedale Santa Croce. Quattro giorni prima del decesso, la barella su cui l'uomo veniva  trasportato tra i corridoi dell'ospedale si è rotta e il pensionato è caduto a terra. Un colpo che potrebbe essere stato fatale. La magistratura vuole appurare se vi siano state delle responsabilità nella caduta, se ci sia sta negligenza. Sotto la lente degli inquirenti, anche la barella che è stata sequestrata.

19 Ottobre 2016

© Riproduzione riservata

Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico
Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico

Perquisizione in corso all’ospedale “Umberto Parini” di Aosta su un sospetto giro di prescrizioni illecite di Fentanyl, l’oppioide sintetico cento volte più potente della morfina, usato nei nosocomi per la...

Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia
Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia

Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato IQVIA Solutions Italy S.r.l. per 7 milioni di euro. Lo comunica il Garante in una nota. La società, parte di...

Salute mentale. Ecco il vademecum per usare le parole giuste e contrastare lo stigma
Salute mentale. Ecco il vademecum per usare le parole giuste e contrastare lo stigma

Le parole, le narrazioni e le rappresentazioni sociali contribuiscono a costruire il modo in cui la salute mentale e il disagio psichico vengono percepiti. Possono influenzare la richiesta di aiuto,...

Aborto. Cgil: “Donne sicure e libere di scegliere. La 194 va garantita, non soltanto difesa”
Aborto. Cgil: “Donne sicure e libere di scegliere. La 194 va garantita, non soltanto difesa”

“Il diritto all’aborto non può esistere soltanto sulla carta. Deve poter essere esercitato realmente, in sicurezza, gratuitamente e senza che il luogo in cui una donna vive determini la possibilità...