Asl di Taranto. Sì alla istituzione del Servizio delle professioni e della dirigenza infermieristica

Asl di Taranto. Sì alla istituzione del Servizio delle professioni e della dirigenza infermieristica

Asl di Taranto. Sì alla istituzione del Servizio delle professioni e della dirigenza infermieristica
L'annuncio dopo l'incontro tra Ipasvi e direzione della Asl. Evidenziata l’importanza del ruolo, delle competenze scientifiche, organizzative e professionali della dirigenza infermieristica (da 7 anni in attesa dell'istituzione del servizio), come risposta alla contrazione economica che può essere data solo con l’ottimizzazione delle risorse economiche e umane.

Sarà presto operativo nell’Asl di Taranto il Servizio delle professioni sanitarie. Questo quanto emerso da un incontro tra la presidente del collegio Ipasvi della città, Benedetta Mattiacci e il direttore generale dell’azienda Stefano Rossi.
 
Piena convergenza d’intenti, infatti e conferma della volontà riqualificazione dei modelli organizzativi in particolare con l'istituzione del Servizio delle professioni sanitarie, previsto dalle normative nazionali e regionali e con la definizione del ruolo dei dirigenti infermieristici.
 
Il direttore generale si è impegnato a finalizzare nel più breve tempo possibile l'attuazione del decreto legislativo 165/2001 che rimanda agli organi gestionali, con la capacità del privato datore di lavoro, "le determinazioni per l'organizzazione degli uffici e le misure riguardanti la gestione dei rapporti di lavoro".
 
Durante l’incontro è stata evidenziata l’importanza del ruolo, delle competenze scientifiche, organizzative e professionali della dirigenza infermieristica (da 7 anni in attesa dell'istituzione del servizio), come risposta alla contrazione economica che può essere data solo con l’ottimizzazione delle risorse economiche e umane: mancando, potrebbero incidere, sia livello ospedaliero che a livello territoriale, con un decremento della qualità delle prestazioni non auspicabile.
 
“La disponibilità del direttore generale – ha commentato Mattiacci – rappresenta un momento di conforto per le professioni sanitarie, un salto di qualità per l’azienda Asl Taranto, un atto dovuto al cittadino ‘soggetto della Sanità’ e fruitore delle prestazioni e dei servizi”.

13 Marzo 2017

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Puglia. Stanziati 24 milioni di euro per il 118
Puglia. Stanziati 24 milioni di euro per il 118

Ventiquattro milioni di euro per riconoscere il grande lavoro svolto dai medici del 118 e per incentivare l’ingresso di nuovi medici nel servizio di emergenza urgenza territoriale. La Giunta regionale,...

Puglia. Dalla Regione 571 mln per salute mentale, anziani, disabili, riabilitazione, hospice
Puglia. Dalla Regione 571 mln per salute mentale, anziani, disabili, riabilitazione, hospice

Sei milioni e mezzo di risorse in più rispetto allo scorso anno con un investimento complessivo di 571 milioni, rafforzamento dell'offerta di cura e garanzia di continuità assistenziale per l'intera...