Modena. Ad oggi nessun provvedimento disciplinare ai medici di Continuità Assistenziale

Modena. Ad oggi nessun provvedimento disciplinare ai medici di Continuità Assistenziale

Modena. Ad oggi nessun provvedimento disciplinare ai medici di Continuità Assistenziale

Gentile direttore,
Nessun provvedimento disciplinare è stato ad oggi comminato ai medici di Continuità Assistenziale che operano a qualsiasi titolo a Modena. Tanto per fare chiarezza sui fatti. Quella in atto, è un’originale e, a nostro avviso, poco produttiva azione dell’AUSL di Modena che spera, con la stessa, di identificare i colleghi che, in un recente articolo pubblicato sulla stampa locale, hanno criticato aspramente la strategia aziendale di restituire ai colleghi di CA una sede, strategia peraltro condivisa anche dalla nostra sigla.

Pur capendo le esigenze delle sigle minoritarie di creare clamore per fare proselitismo attorno ad un caso su cui il Settore FIMMG Continuità Assistenziale modenese sta vigilando, alla stessa maniera di quanto accade per tutti i casi che vengono attenzionati trecentosessantacinque giorni all’anno, si ritiene opportuno, in questa fase, privilegiare la tutela dei colleghi nelle sedi opportune piuttosto che sulla stampa.

Del resto, senza scomodare per incidenti di siffatta rilevanza il nostro ufficio legale, il nostro ACN al comma 1 dell’art.30 è molto chiaro in merito, definendo che: “Non possono essere oggetto di contestazione a carico del medico le inosservanze derivanti da comportamenti omissivi o inadempienze di altri operatori dell'Azienda”.

Anche l’Ordine dei Medici della nostra provincia verrà coinvolto, laddove si possano configurare sospetti di eventuali infrazioni del codice deontolgico.
Stiamo concentrando la nostra attività sindacale sull’ascolto degli iscritti affinchè tutti i medici della Continuità Assistenziale possano lavorare serenamente e in condizioni lavorative idonee e sicure, nell’interesse prima di tutto dei cittadini che utilizzano il Servizio.

Siamo fiduciosi che una risoluzione fra le parti possa verificarsi già nel prossimo comitato aziendale.

Dott. Carlo Curatola
Segretario di Settore FIMMG CA Modena 

Carlo Curatola

08 Aprile 2017

© Riproduzione riservata

Il miglior scudo penale per il medico? L’ascolto del paziente
Il miglior scudo penale per il medico? L’ascolto del paziente

Gentile Direttore,c'è una domanda che viene fatta frequentemente durante i corsi ECM e cioè: qual è il migliore scudo penale? Prevenire è meglio che curare, dice un noto aforisma di...

Pnrr e Adi, il paradosso della copertura senza cura. Un’occasione mancata per la cronicità e la non autosufficienza
Pnrr e Adi, il paradosso della copertura senza cura. Un’occasione mancata per la cronicità e la non autosufficienza

Gentile Direttore, l’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) rappresentava uno dei pilastri strategici del PNRR per la riorganizzazione territoriale del Servizio Sanitario Nazionale. L’obiettivo era chiaro: spostare il baricentro dell’assistenza verso il...

Quando il territorio diventa un confine: il caso della salute mentale
Quando il territorio diventa un confine: il caso della salute mentale

Gentile Direttore,In questo gran parlare di paziente al centro, di one health come presa in carico totale, si dimentica che c’è un ambito che ne è stato pioniere e ne...

Autismo, oltre il muro delle residenze: verso un nuovo modello di vita
Autismo, oltre il muro delle residenze: verso un nuovo modello di vita

Gentile Direttore,l’autismo in Italia si trova oggi a un bivio cruciale: da un lato la necessità di superare i modelli segreganti, dall’altro l’urgenza di dare risposte concrete a migliaia di...