Trilaterale sanità Liguria-Lombardia-Veneto: “Rivendichiamo la nostra virtuosità e autonomia”

Trilaterale sanità Liguria-Lombardia-Veneto: “Rivendichiamo la nostra virtuosità e autonomia”

Trilaterale sanità Liguria-Lombardia-Veneto: “Rivendichiamo la nostra virtuosità e autonomia”
Vertice tra gli assessori alla Salute Viale, Gallera e Coletto per individuare azioni da condividere (scambio di buone prassi, sostegno alle famiglie e attenzione alle cronicità) e da portare, unite, all’attenzione della Conferenza delle Regioni (libero accesso universitario a Medicina, un percorso comune di accesso alle Specialità, l'esclusione dal fondo sanitario nazionale delle risorse previste per le cure sanitarie degli immigrati).

“Un'azione comune, in Conferenza Stato-Regioni, che ci consenta di rivendicare la nostra capacità di azione sul territorio, la nostra virtuosità e autonomia. Vogliamo modifiche legislative nazionali che ci consentano di offrire ai nostri concittadini una sanità innovativa e sempre più di qualità”. Così l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera ha illustrato i lavori del Trilaterale in sanità della Liguria, Lombardia e Veneto, che ha visto riuniti lo scorso 1 giugno, nella sede della Regione Liguria, insieme al presidente Giovanni Toti, Gallera e gli assessori regionali alla sanità della Liguria, Sonia Viale, e del Veneto, Luca Coletto.

Nel corso del Trilaterale sono state individuate, in particolare, azioni comuni, sia da condividere tra le tre Regioni (lo scambio di buone prassi, il sostegno alle famiglie e l'attenzione alle cronicità), sia da portare avanti in Conferenza delle Regioni (ad esempio il libero accesso universitario a Medicina, un percorso comune di accesso alle Specialità, l'esclusione dal fondo sanitario nazionale delle risorse previste per le cure sanitarie degli immigrati e la contestuale creazione di un fondo nazionale dedicato).

“Siamo stanchi – ha sottolineato Giulio Gallera – di leggi nazionali che ci impediscono di utilizzare al meglio le nostre risorse, di assumere il personale di cui necessitano i nostri ospedali, di ridurre i ticket sanitari o investire nel l'ampliamento delle nostre strutture ospedaliere. Chiediamo che vengano messi in campo modelli e modalità che consentano al sistema di mantenere il valore universalistico. E in questo si inserisce il tema del libero accesso a Medicina, per sopperire alla carenza di medici di Medicina generale, il percorso di accesso alle Specialità, come stabilisce l'articolo 22 del Patto della Salute, perché tutte queste problematiche stanno minando il valore universalistico della sanità e la capacità delle Regioni virtuose di metterlo in atto”.

“Attraverso il confronto tra le nostre tre regioni e la condivisione delle buone pratiche – ha rimarcato il presidente della Liguria Giovanni Toti – ci proponiamo come 'benchmarck' nazionale per le regioni che questo percorso devono ancora farlo. L'incontro di oggi è la prosecuzione di un lavoro già avviato e che proseguirà in futuro per costruire insieme un buon sistema sanitario vicino ai territori, migliorando il livello di assistenza ma a costi sostenibili per il paese. Per questo siamo pienamente disponibili ad allargare questo confronto, per costruire insieme un vero sistema delle regioni che possa assumere decisioni vicine ai cittadini”.

“Sono soddisfatta di questo incontro – ha affermato l'assessore regionale alla Sanità della Liguria, Sonia Viale – perché il modello Liguria che vogliamo affermare nasce anche dal confronto con le migliori realtà del paese e quindi con Lombardia e Veneto. Da qui sono emerse azioni comuni da portare avanti anche in Conferenza delle Regioni dove spesso siamo noi a evidenziare le criticità e a proporre soluzioni che poi vengono condivise anche dalle altre Regioni. Oggi abbiamo individuato piattaforme di lavoro comune, azioni di scambio di buone prassi sulle cronicità, sulla gestione corretta degli afflussi nei pronto soccorso e sugli aiuti alle famiglie”.

Per Viale “è un buon metodo di lavoro che si concretizzerà anche attraverso tre workshop che si svolgeranno nei prossimi mesi in Liguria, Lombardia e Veneto attraverso un corso di formazione dedicato ai temi della sanità e rivolto agli operatori e i dirigenti del comparto. Tra i punti a cui stiamo lavorando anche l'adesione della Liguria della piattaforma unica per gli appalti anche in sanità già condivisa tra Lombardia e Veneto”.

“Il nostro obiettivo – ha sottolineato l'assessore regionale alla Sanità della Regione Veneto, Luca Coletto – è una razionalizzazione delle risorse da investire in innovazione e cure ai cittadini. Oggi c'è stata grande convergenza, dovuta a fatto che le nostre tre Regioni puntano sul federalismo sanitario, sulla gestione del sistema a misura di territorio, sulla centralità dei costi standard e sulla necessità di avere le risorse necessarie per la gestione a fronte dei continui tagli del fondo sanitario, considerato come un bancomat. Noi abbiamo reagito – ha concluso – ristrutturando e riformando sistema sanitario, come hanno fatto e stanno facendo Lombardia e Liguria”.

05 Giugno 2017

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg
Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg

La Regione Lazio e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS hanno prorogato al 10 ottobre 2026 i termini per la presentazione delle domande di partecipazione all’edizione 2026...

Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”
Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”

Sono 12 i casi di morbillo registrati in Liguria dal 1° settembre: 2 al Gaslini, 3 a Sanremo, 6 all’Azienda Ospedaliera Metropolitana e 1 a Savona. Due riguardano bambini, mentre...