Cumulo contributivo. “Si faccia chiarezza su modalità, tempi e risorse”. L’interrogazione di D’Ambrosio Lettieri (DI)

Cumulo contributivo. “Si faccia chiarezza su modalità, tempi e risorse”. L’interrogazione di D’Ambrosio Lettieri (DI)

Cumulo contributivo. “Si faccia chiarezza su modalità, tempi e risorse”. L’interrogazione di D’Ambrosio Lettieri (DI)
Nell'interrogazione ai ministri del Lavoro e dell'Economia, il componente della commissione Sanità del Senato chiede quali siano le motivazioni del ritardo nella emanazione del decreto ministeriale e della circolare Inps che chiarisca l’applicabilità delle norme. "Ci auguriamo di avere risposte quanto prima. Si tratta della vita di tante persone”.

Cumulo gratuito dei contributi ai fini pensionistici, ritardo su tutta la linea e Luigi d’Ambrosio Lettieri (Direzione Italia), componente della Commissione Sanità del Senato, presenta una interrogazione ai Ministri del lavoro e delle politiche sociali e dell’economia e delle finanze perché siano chiari tempi, modalità e risorse.

Nella interrogazione, infatti, il senatore chiede “quali siano le motivazioni del ritardo nella emanazione del decreto ministeriale e della circolare Inps che chiarisca l’applicabilità delle norme, i tempi previsti per l'emanazione dei predetti atti; i criteri che verranno adottati per l'emanazione del decreto ministeriale e, infine, se il Ministro dell'Economia e delle finanze abbia determinato l'impatto finanziario che la norma del cumulo gratuito avrebbe sulle finanze dello Stato”.

“L’istituto del cumulo gratuito dei contributi ai fini pensionistici, disciplinato dalla l. n.228/2012”, spiega d’Ambrosio Lettieri, “consente a chi abbia periodi contributivi presso diversi Istituti di previdenza, purché non coincidenti, di sommarli senza trasferirli presso una sola gestione, ai fini del diritto di una unica pensione. La differenza rispetto all’istituto della totalizzazione risiede nella possibilità che ogni Istituto di previdenza determina l’importo della rata di pensione di propria competenza in base alle proprie regole, mentre nella totalizzazione la liquidazione avviene in base al metodo di calcolo contributivo di cui alla l. n. 335/1995. La legge di bilancio per il 2017 ha modificato la previgente disciplina del cosiddetto cumulo gratuito estendendo, tra l’altro, la facoltà di un suo utilizzo anche agli iscritti agli enti di previdenza privatizzati, ma ad oggi l’istituto del cumulo non è ancora operativo per gli iscritti agli enti di previdenza dei professionisti. Il pagamento del trattamento pensionistico avverrà, infatti, tramite l’Inps che dovrà provvedere ad attivare una apposita piattaforma informatica, similmente a quanto previsto per la totalizzazione al fine di rendere operativo il pagamento del trattamento e la ripartizione degli oneri”.

Il senatore sottolinea come “l’Inps sia, inoltre, in attesa di conoscere le direttive del Ministero del Lavoro relativamente ad alcuni aspetti problematici della normativa. Allo stato il presupposto per attivare il cumulo è che il soggetto non sia già titolare di pensione e abbia presso più Enti periodi contributivi non coincidenti (la legge non indica un periodo minimo, dunque, anche un solo giorno di non coincidenza consente l’attivazione dell’istituto). L’istituto del cumulo può essere utilizzato per maturare il diritto alle pensioni anticipata, di vecchiaia, di inabilità e ai superstiti”.

“Allo stato, la modulistica per la domanda di cumulo è in corso di elaborazione e, pertanto, chi intendesse presentare una domanda di pensione relativa al cumulo potrà utilizzare la modulistica attualmente presente per la pensione in regime di totalizzazione, segnalando la volontà di fare ricorso al menzionato istituto”, conclude d’Ambrosio Lettieri, “ma non risulta ancora possibile fare ricorso all’istituto del cumulo perché è necessario determinare l’impatto finanziario di detta norma sui bilanci delle citate casse di previdenza private. Sul punto si è in attesa di un apposito decreto ministeriale e di una circolare esplicativa dell’Inps. Le singole casse di previdenza dei professionisti hanno già pubblicato apposite circolari esplicative all’interno di propri siti web e predisposto le modalità di fruizione del cumulo in attesa del decreto e della circolare Inps. Ci auguriamo di avere risposte quanto prima. Si tratta della vita di tante persone”.

29 Giugno 2017

© Riproduzione riservata

Demenze. Verso il nuovo Piano nazionale 2027-2031: risorse più efficienti, assistenza sul territorio e sostegno ai caregiver. Schillaci: “Dai singoli progetti a un investimento strutturale”
Demenze. Verso il nuovo Piano nazionale 2027-2031: risorse più efficienti, assistenza sul territorio e sostegno ai caregiver. Schillaci: “Dai singoli progetti a un investimento strutturale”

Un’allocazione più efficiente e strutturale delle risorse disponibili, più prevenzione e diagnosi precoce, una rete assistenziale maggiormente integrata e vicina ai luoghi di vita, più sostegno ai caregiver e un...

Specialistica ambulatoriale e protesica, da oggi scattano le nuove tariffe. Prime visite a circa 26 euro, più risorse per dialisi, diagnostica e riabilitazione
Specialistica ambulatoriale e protesica, da oggi scattano le nuove tariffe. Prime visite a circa 26 euro, più risorse per dialisi, diagnostica e riabilitazione

Da oggi entrano in vigore le nuove tariffe nazionali per la specialistica ambulatoriale e l’assistenza protesica. È stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 218 del 19 settembre il decreto...

Midollo osseo, 24mila giovani iscritti al registro donatori nel 2026. Al via “Match it now!”
Midollo osseo, 24mila giovani iscritti al registro donatori nel 2026. Al via “Match it now!”

Nei primi otto mesi del 2026 si sono iscritti al Registro donatori di midollo osseo IBMDR 24.002 giovani tra i 18 e i 35 anni, quasi 4mila in più rispetto...

Diabete. Arriva il Registro nazionale: dati su diagnosi, cure, farmaci, complicanze ed esiti. Alle Regioni 180 giorni per attivare i registri territoriali
Diabete. Arriva il Registro nazionale: dati su diagnosi, cure, farmaci, complicanze ed esiti. Alle Regioni 180 giorni per attivare i registri territoriali

Un unico sistema nazionale per conoscere con maggiore precisione quanti sono i pazienti con diabete, come vengono curati, quali complicanze sviluppano e quali sono gli esiti dell’assistenza. È quanto prevede...