Medicina convenzionata. Intersindacale Mmg: “Basta con le meline di qualche Regione su risorse economiche e rinnovo Acn”

Medicina convenzionata. Intersindacale Mmg: “Basta con le meline di qualche Regione su risorse economiche e rinnovo Acn”

Medicina convenzionata. Intersindacale Mmg: “Basta con le meline di qualche Regione su risorse economiche e rinnovo Acn”
L'Atto di indirizzo per il rinnovo della convenzione della medicina generale e della pediatria è "inadeguato e superato dai fatti". Per Fimmg, Intesa sindacale, Smi e Snami "senza risposte sarà protesta unitaria". Dai sindacati medici richiesto un urgente incontro con la ministra della Salute Lorenzin.

Medici di medicina generale sul piede di guerra. L'Intersindacale dei medici della categoria (Fimmg, Intesa sindacale, Smi e Snami) sottolinea come siano passati oltre due anni dalla presentazione dell'ultimo Atto di indirizzo, propedeutico alla riapertura delle trattative per il rinnovo della convenzione dei medici del territorio. Rileva, inoltre, l'assenza di passi in avanti, e il mancato rinnovo degli Accordi Collettivi Nazionali degli oltre 60mila medici del settore.

"Nel frattempo – aggiunge in una nota l'Intersindacale – si è assistito all'approvazione del piano nazionale sulla cronicità e sui vaccini, al via libera al rinnovo dei contratti del pubblico impiego, alla nuova legge sulla responsabilità professionale. Eppure, evidenzia l'Intersindacale, le Regioni insistono con mantenere un Atto di Indirizzo superato dai fatti e inadeguato per riorganizzare i servizi sul territorio. Si denuncia, quindi, il susseguirsi nelle Regioni di diverse sperimentazioni senza alcun collegamento a un quadro generale, organico e complessivo".
 
"Ci sorprendono – spiegano – le dichiarazioni del presidente del comitato di settore che mette in dubbio la disponibilità delle risorse economiche della vacatio contrattuale, guarda caso per la medicina convenzionata, che dovrebbero essere state accantonate per legge. Per tutte queste ragioni, in attesa del rinnovo contrattuale normativo e adeguamento economico,facendosi portavoce del disagio e della grande preoccupazione che colpisce la categoria, l'Intersindacale chiede, quindi, che il ministro della salute incontri le organizzazioni sindacali, al fine di intervenire per una modifica e attualizzazione dell'atto di indirizzo. Si annuncia, quindi, la definizione urgente, di un calendario di proteste unitarie per sensibilizzare i cittadini contro lo smantellamento della sanità pubblica territoriale", conclude la nota.

07 Luglio 2017

© Riproduzione riservata

Diagnostica sul territorio. In Gazzetta il decreto con i 235,8 milioni per apparecchiature a Case di comunità, studi di medici di famiglia e pediatri
Diagnostica sul territorio. In Gazzetta il decreto con i 235,8 milioni per apparecchiature a Case di comunità, studi di medici di famiglia e pediatri

Via libera al nuovo assetto per l’utilizzo dei 235,8 milioni di euro destinati alle apparecchiature sanitarie di supporto ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta. È...

Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione
Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione

La Regione Lazio è la prima in Italia che, accogliendo la proposta del Coordinamento degli Ordini degli Infermieri del Lazio, ha voluto render operativo in tutte le sue aziende sanitarie...

Competenze dei biologi. Fno Tsrm e Pstrp: “Il decreto va corretto, a rischio la sicurezza delle cure”
Competenze dei biologi. Fno Tsrm e Pstrp: “Il decreto va corretto, a rischio la sicurezza delle cure”

Il testo del decreto sulle competenze dei biologi in esame alla Camera va corretto prima della definitiva approvazione. È la richiesta della Federazione nazionale degli Ordini dei tecnici sanitari di...

Farmacisti con partita Iva. Corte d’Appello di Ancona conferma l’illecito: “Lavoro subordinato mascherato da autonomo”
Farmacisti con partita Iva. Corte d’Appello di Ancona conferma l’illecito: “Lavoro subordinato mascherato da autonomo”

La qualificazione di un rapporto di lavoro non dipende dal contratto firmato, ma da come la prestazione viene concretamente svolta. È il principio che emerge dalla sentenza n. 231/2026 della...