Ddl Sanità. D’Anna (Ala): “Camera approvi il testo. Dal 1967 i biologi aspettano di entrare nelle professioni sanitarie”

Ddl Sanità. D’Anna (Ala): “Camera approvi il testo. Dal 1967 i biologi aspettano di entrare nelle professioni sanitarie”

Ddl Sanità. D’Anna (Ala): “Camera approvi il testo. Dal 1967 i biologi aspettano di entrare nelle professioni sanitarie”
Quella dei biologi è un’attesa lunga mezzo secolo. Da cinquant’anni aspettano di essere inseriti nell'elenco delle Professioni Sanitarie. Per il senatore del gruppo Alleanza LiberalPopolare-Autonomie (Ala-SC), Vincenzo D'Anna, è giunta l’ora di mettere la parola fine a tutto questo attendere. Ecco il suo appello affinché la camera approvi il Ddl Sanità.

“È dal 1967 che 100 mila biologi aspettano di essere inseriti nell'elenco delle professioni sanitarie il cui riordino, è bene sottolinearlo, è rimasto addirittura fermo a un decreto del 1946”. A sottolinearlo è stato il senatore del gruppo Alleanza LiberalPopolare-Autonomie (Ala-SC), Vincenzo D'Anna, membro della commissione Sanità e presidente nazionale di FederLab Italia. L'associazione di categoria è la più rappresentativa dei laboratori di analisi cliniche e dei centri poliambulatori privati accreditati con il Servizio Sanitario Nazionale, con oltre 2 mila strutture associate. 
 
Vincenzo D'Anna, intervenuto questa mattina a "Coffee Break", in onda su La7, ha ricordato che “il provvedimento di legge che contiene tale proposta insieme a quello sulla ricerca scientifica, fu già licenziato all'unanimità a Montecitorio, con l'allora ministro Balduzzi e poi decadde perché finì la legislatura. Ripresentato, è stato riapprovato al Senato ed ora giace alla Camera in attesa di essere esaminato. Ebbene – ha concluso – se lo si approvasse entro la fine di questa legislatura, non solo daremmo una risposta ai Biologi ma finalmente doteremmo il nostro Paese di un percorso giuridico e legislativo al quale avviare ogni ipotesi di tipo sperimentale, sia per i farmaci sia per le cure”.
 

31 Luglio 2017

© Riproduzione riservata

Specialistica ambulatoriale e protesica. Tar Lazio respinge sospensione urgente: le nuove tariffe restano in vigore
Specialistica ambulatoriale e protesica. Tar Lazio respinge sospensione urgente: le nuove tariffe restano in vigore

Nessuna sospensione cautelare urgente. Resta confermata l'efficacia del decreto con cui il ministro della Salute, di concerto con il ministro dell'Economia e delle Finanze, ha pubblicato la "Definizione delle tariffe...

Autismo. Gemmato: “Con le Regioni per superare le disomogeneità territoriali”
Autismo. Gemmato: “Con le Regioni per superare le disomogeneità territoriali”

Sul fronte dei disturbi dello spettro autistico permangono "significative disomogeneità territoriali" quanto all'accesso alla diagnosi precoce, all'organizzazione dei percorsi terapeutico-riabilitativi, alla presa in carico dei soggetti in età adulta e...

Il Ministro Schillaci ha incontrato il Ministro della Salute della Tunisia, Mustapha Ferjani
Il Ministro Schillaci ha incontrato il Ministro della Salute della Tunisia, Mustapha Ferjani

Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha incontrato ieri, presso la sede del Ministero, a Roma, il Ministro della Salute della Tunisia, Mustapha Ferjani. Al centro della bilaterale, l’aggiornamento e...

Demenze. Verso il nuovo Piano nazionale 2027-2031: risorse più efficienti, assistenza sul territorio e sostegno ai caregiver. Schillaci: “Dai singoli progetti a un investimento strutturale”
Demenze. Verso il nuovo Piano nazionale 2027-2031: risorse più efficienti, assistenza sul territorio e sostegno ai caregiver. Schillaci: “Dai singoli progetti a un investimento strutturale”

Un’allocazione più efficiente e strutturale delle risorse disponibili, più prevenzione e diagnosi precoce, una rete assistenziale maggiormente integrata e vicina ai luoghi di vita, più sostegno ai caregiver e un...