I nodi irrisolti del ddl Lorenzin

I nodi irrisolti del ddl Lorenzin

I nodi irrisolti del ddl Lorenzin

Gentile Direttore,
arrivati alla giornata mondiale delle fisioterapia, mentre Aifi lancia un video sull’importanza di affidarsi a professionisti qualificati, siamo alla ripresa dei lavori parlamentari. Si tornerà a parlare del Ddl Lorenzin e, visto che i nodi da sciogliere sono sempre quelli, non mi resta, mestamente, che ricordare quello che ebbe a scrivere, su questa Testata, lo scorso 23 maggio 2016, Mauro Gugliucciello nell’articolo “Ddl Lorenzin, gli osteopati e i chiropratici. Il rischio è spostarsi su un binario morto”.
 
Ne riporto un passaggio significativo:” Questa scelta, se martedì prossimo sarà confermata con il voto al Senato, sull’articolo 4 del provvedimento, con l'istituzione “per via politica” della professione di Osteopata, diventerà una zavorra decisiva, forse letale, per la rapida conclusione dell’iter legislativo del provvedimento”.
 
In quell’occasione fu lanciato l’allarme, prima della votazione del provvedimento in commissione Sanità del Senato che, approvando l’istituzione di nuove professioni in palese violazione dell’art. 5 della Legge 43/06, ha creato, irresponsabilmente, le condizioni per affossare il testo.
 
Non mi resta che sperare che alla Camera il collega venga smentito.
 
Gianni Melotti
Fisioterapista e giornalista pubblicista

08 Settembre 2017

© Riproduzione riservata

I nuovi ospedali più pazzi del mondo: le mie due candidature marchigiane
I nuovi ospedali più pazzi del mondo: le mie due candidature marchigiane

Gentile Direttore, è stato dato di recente un ampio spazio dai media alla Classifica degli ospedali specializzati migliori del mondo. Si tratta di una classifica realizzata dal settimanale statunitense Newsweek...

Salute mentale, curare significa riconoscere la persona
Salute mentale, curare significa riconoscere la persona

Gentile Direttore,i dieci giorni di RO.MENS - Festival della Salute Mentale di Roma, promosso dalla ASL Roma 2 nel mese di ottobre, rappresentano un’occasione per riflettere non soltanto sui servizi...

Due gambe per un solo Servizio sanitario nazionale
Due gambe per un solo Servizio sanitario nazionale

Gentile Direttore,è notte profonda nel reparto di riabilitazione di una struttura accreditata convenzionata. Vicino alla finestra dorme un uomo colpito da ictus: domani, con il fisioterapista, proverà a stare in...

Suicidio assistito, chi tutela l’autonomia clinica?
Suicidio assistito, chi tutela l’autonomia clinica?

Gentile Direttore, il caso di Sibilla Barbieri apre un nuovo e delicato capitolo nel dibattito sul fine vita. Al centro vi sono i medici chiamati a verificare la sussistenza dei...