Vaccini. Nessun invio dei Nas. Ma il Comune di Roma fa dietrofront e prmuove la diffusione del modello di autocertificazione del Ministero

Vaccini. Nessun invio dei Nas. Ma il Comune di Roma fa dietrofront e prmuove la diffusione del modello di autocertificazione del Ministero

Vaccini. Nessun invio dei Nas. Ma il Comune di Roma fa dietrofront e prmuove la diffusione del modello di autocertificazione del Ministero
Da quanto si apprende da fonti ministeriali, a seguito della lettera ai genitori inviata dalla sindaca Raggi con la quale si spiegava che sarà possibile rinviare le vaccinazioni dichiarando "di essere in attesa del rilascio di vaccini mono-componenti o combinati, in modo tale da tenere conto delle immunizzazioni esistenti", il Ministero della Salute avrebbe iniziato uno scambio di note con il Comune, che ha coinvolto anche i Carabinieri del Nas, nel quale si è chiesto il rispetto della normativa. E in serata la Giunta Raggi decide di cambiare rotta.

Nessun immediato invio dei Carabinieri del Nas presso il Comune di Roma per la querelle legata alla legge sui vaccini. È quanto si apprende da fonti ministeriali. La vicenda, come raccontavamo ieri, nasce dalla lettera ai genitori inviata dalla sindaca Virginia Raggi nella quale viene sottolineato come "non tutti i minori di età compresa tra 0 e 16 anni sono obbligati alla vaccinazione: possono essere esonerati quelli che risultino immunizzati a seguito di malattia naturale. Così pure sarà possibile dichiarare di essere in attesa del rilascio di vaccini mono-componenti o combinati, in modo tale da tenere conto delle immunizzazioni esistenti".
 
Da qui l'inizio di uno scambio di note da parte del Ministero della Salute, del quale sono stati informati anche i Nas, nel quale si invitava il Comune al rispetto della normativa sui vaccini che richiede, per i minori tra 0 e 16 anni, la certificazione dell'avvenuta vaccinazione o la prenotazione del servizio. Del resto lo stesso Ministero aveva già spiegato da tempo che "in ogni caso, effettuare una vaccinazione non comporta alcun rischio per un soggetto immunizzato, ma rafforza comunque le difese immunitarie”.
 
I Nas sono stati informati della vicenda in quanto compete a loro la verifica del rispetto della normativa. Il nodo della vicenda è dunque il modello di autocertificazione elaborato dal Comune di Roma, difforme da quello proposto dal Ministero della Salute.
 
A tal proposito in serata si è appreso del passo indietro fatto dalla Giunta Raggi. In una nota del Dipartimento dei servizi educativi e scolastici è stato infatti comunicato al dicastero di Lungotevere Ripa che "si è provveduto a dare chiare disposizioni alle strutture territoriali (Municipi da I a XV di Roma Capitale) per l'adozione e la massima diffusione del modello di DIchiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà allegato alla circolare ministeriale del 16 agosto 2017".
 
Giovanni Rodriquez

11 Settembre 2017

© Riproduzione riservata

Manovra. Gli assessori alla sanità chiedono 18 mld in più per i prossimi 3 anni ma i presidenti prendono tempo. Stop ai tetti sul personale, aumenti per medici e infermieri e 1,5 miliardi per farmaci e terapie innovative. Ecco le proposte delle Regioni
Manovra. Gli assessori alla sanità chiedono 18 mld in più per i prossimi 3 anni ma i presidenti prendono tempo. Stop ai tetti sul personale, aumenti per medici e infermieri e 1,5 miliardi per farmaci e terapie innovative. Ecco le proposte delle Regioni

Una richiesta da 6,818 miliardi di euro aggiuntivi per il 2027, 5,454 miliardi per il 2028 e 5,751 miliardi annui dal 2029. È il cuore del pacchetto di proposte sanitarie...

Appalti in sanità. In Emilia-Romagna nuove regole: criteri sociali ed etici nell’80% dei bandi entro il 2028
Appalti in sanità. In Emilia-Romagna nuove regole: criteri sociali ed etici nell’80% dei bandi entro il 2028

Usare il potere d'acquisto del Servizio sanitario regionale come leva per tutelare la salute, la diversità e l’inclusione, promuovere il lavoro dignitoso anche nelle catene di fornitura e contrastare il...

Piemonte. Influenza, vaccinazioni dall’8 ottobre per i bambini e dal 13 per gli adulti
Piemonte. Influenza, vaccinazioni dall’8 ottobre per i bambini e dal 13 per gli adulti

Prende il via in Piemonte la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2026-2027: dall'8 ottobre inizieranno le somministrazioni da parte dei Pediatri di Libera Scelta, mentre dal 13 ottobre partirà la campagna...

L’Umbria rafforza la risposta contro i tumori: al via quattro nuovi Percorsi di cura
L’Umbria rafforza la risposta contro i tumori: al via quattro nuovi Percorsi di cura

L’Umbria fa un nuovo decisivo passo avanti nella lotta contro le patologie oncologiche. Hanno preso il via nei giorni scorsi (mercoledì 23 e giovedì 24) i lavori per la stesura...