Specializzandi. Sigm e Cnas chiedono bando e cronoprogramma definitivo per iter concorso 2016/2017

Specializzandi. Sigm e Cnas chiedono bando e cronoprogramma definitivo per iter concorso 2016/2017

Specializzandi. Sigm e Cnas chiedono bando e cronoprogramma definitivo per iter concorso 2016/2017
Queste le richieste avanzate dall'Associazione Italiana Giovani Medici e dal Comitato Nazionale Aspiranti Specializzandi in missive indirizzate ai Ministeri della Salute e dell'Istruzione. L'auspicio, inoltre, è che il Miur, in sede di completamente e scrittura del bando, tenga conto delle criticità segnalate con la missiva del 7/9/2017 a firma dei partecipanti alla manifestazione #GiovaniMediciDay2017 e preveda opportuni accorgimenti.

L’Associazione Italiana Giovani Medici (Sigm) e il Comitato Nazionale Aspiranti Specializzandi, a nome delle decine di colleghi accorsi a piazza Montecitorio lo scorso 5 settembre per partecipare al #GiovaniMediciDay2017, ha inviato delle missive al Miur e al Ministero della Salute per chiedere tempi certi e un cronoprogramma definitivo per l’iter del concorso nazionale per l’accesso alle Scuole di Specializzazione di area Medica per l’anno accademico 2016/2017 che, dopo l’integrazione della documentazione fornita dei lavori straordinari dell’Osservatorio Nazionale avvenuta lo scorso 7 settembre, non vede più cause ostative all’immediata uscita del bando di concorso.

In continuità con il #GiovaniMediciDay del 5 Settembre 2017 in cui insieme al Comitato Nazionale Aspiranti Specializzandi, ai rappresentanti della pagina Facebook SSM 2017 e a rappresentanti autonomi dei manifestanti scesi in piazza si è assistiti ad un confronto con i Ministeri dell’Istruzione e della Salute, ed in continuità con il lavoro dell’Osservatorio Nazionale per la Formazione Specialistica, che si è dedicato a ciclo continuo per tutta la scorsa settimana ad integrare la documentazione propedeutica alle procedure di accreditamento per le scuole di specializzazione, il Sigm esprime l’auspicio che nessun interesse particolare e specifico osterà, da parte dal Ministero della Salute, il via libera all’accreditamento delle unità operative idonee propedeutico all’assegnazione dei contratti di formazione alle scuole con potenziale formativo ritenuto idoneo ed adeguato.

"È un passaggio cruciale quello a cui abbiamo assistito nelle scorse settimane, – il commento dell’Associazione Italiana Giovani Medici – ulteriori ritardi non sono accettabili pertanto chiediamo a Miur e Salute di procedere a bandire urgentemente il prossimo concorso comunicando da subito un cronoprogramma definitivo recante le date dello svolgimento delle prove, quelle della presa di servizio e ogni altra informazione utile in modo da chiarire, in via definitiva, i dubbi che erano emersi tra gli aspiranti specializzandi alla lettura del nuovo regolamento. Inoltre, vigileremo affinché non ci sia nessun ulteriore ostacolo e nessuna deroga alla completa applicazione del decreto ministeriale sull’accreditamento delle scuole di specializzazione sin da subito, dando il via ad un processo che nel prossimo futuro si completerà con la riattivazione delle “visite on-site” e la valutazione libera e trasparente da parte degli stessi specializzandi della propria scuola di specializzazione – iniziative già sperimentate negli scorsi anni dall’Osservatorio e poi riprese anche dal basso dalla nostra Associazione con progetti come www.valutalatuascuola.net".
 
L’auspicio, inoltre, è che il Miur, in sede di completamente e scrittura del bando, tenga conto delle criticità segnalate con la missiva del 7/9/2017 a firma dei partecipanti alla manifestazione #GiovaniMediciDay2017 e preveda opportuni accorgimenti per garantire lo scorrimento della graduatoria e favorire la piena assegnazione di tutti i contratti seguendo il criterio del potenziale formativo, la distribuzione dei partecipanti in macro-sedi con adeguato sistema di vigilanza, la modifica entro lo svolgimento delle prove del decreto legislativo 368/99, legge regolatrice da cui discende il regolamento e bando di concorso, al fine di blindare l’intero impianto concorsuale e aprire la strada nel prossimo futuro a una vera graduatoria unica nazionale senza vincoli di sorta.

16 Settembre 2017

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