Il punto di vista dello Smi sulla medicina generale in Campania

Il punto di vista dello Smi sulla medicina generale in Campania

Il punto di vista dello Smi sulla medicina generale in Campania

Gentile Direttore,
Durante la trasmissione televisiva "Medicina domani" andata in onda sabato 14 su Televomero (replica lunedi 16 ore 7) il vicesegretario Nazionale dello Smi Luigi De Lucia ha fortemente ribadito la opposizione dello Smi alla organizzazione della medicina territoriale secondo il modello H16 in violazione alla D.L. Balduzzi.
 
In qualità di componente la delegazione trattante presso la Sisac ha inoltre evidenziato le criticità sia del primo atto di indirizzo che della successiva integrazione che di fatto non consentono una organizzazione del territorio con al centro la cura dei cittadini ed in particolare dei cittadini fragili e per tale motivo la nuova bozza probabilmente non presenterà nulla di nuovo. E' stata espressa da De Lucia anche una critica nei confronti del Presidente Sisac Pomo che in alcune occasioni non si è risparmiato ad affermazioni contro la categoria dei medici.
 
Nel corso della puntata ho evidenziato le pochissime carenze di medicina generale pubblicate sull'ultimo Burc della Regione Campania a fronte di migliaia di medici di medicina generale ancora in graduatoria Regionale da stabilizzare. Inoltre ho rappresentato come in Regione Campania non vi è alcuna carenza di medici di medicina generale diversamente da quanto accade in altre Regioni Italiane, tanto è vero che l'auditorium della Regione al centro direzionale non riesce a contenere le migliaia di medici in una unica giornata per motivi di ordine pubblico.
 
E' intervenuto in trasmissione anche il responsabile emergenza territoriale 118 Smi Gennaro Bassano sollecitando le istituzioni affinché si pubblichino le carenze per i medici del 118 convenzionati ferme dal 2005. Per il coordinamento donne medico Marino Marina guardia medica pediatrica presidio Annunziata ha espresso la solidarietà di tutto lo smi alla collega di Catania vittima di uno stupro, sottolineando che per dare sicurezza agli operatori non si devono chiudere i presidi di guardia medica.
 
Infine i medici dello smi hanno ringraziato il dott. Mario Forlenza direttore generale della Asl Napoli 1 centro per aver recepito le richieste i per evitare la chiusura del presidio di continuità assistenziale del bambino presso l'Annunziata.
 
Dott. Ernesto Esposito
Segretario aziendale SMI Asl Napoli 1 centro

15 Ottobre 2017

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