Vercelli. Similazione emergenza con massiccio afflusso di feriti in pronto soccorso

Vercelli. Similazione emergenza con massiccio afflusso di feriti in pronto soccorso

Vercelli. Similazione emergenza con massiccio afflusso di feriti in pronto soccorso
È stato simulato ieri sera presso l’ospedale Sant’Andrea di Vercelli l’arrivo di 30 feriti dopo un grave incidente stradale. L’Asl di Vercelli ha messo in atto il PEIMAF, il Piano di emergenza intraospedaliero in caso di massiccio afflusso di feriti. Codici verdi, gialli ma anche e soprattutto rossi per una esercitazione rappresentativa in modo fedele di ciò che può accadere nella realtà.

Testare la capacità dell’ospedale di reagire ad una situazione di emergenza e di crisi. È stato simulato ieri sera presso l’ospedale Sant’Andrea di Vercelli l’arrivo di 30 feriti dopo un grave incidente stradale. L’Asl di Vercelli ha messo in atto il PEIMAF, il Piano di emergenza intraospedaliero in caso di massiccio afflusso di feriti. Il gruppo di lavoro per la stesura del PIEMAF è stato coordinato da Pier Carlo Scarone, referente aziendale per le maxi emergenze. Un piano a cui la direzione medica e le diverse strutture sanitarie interessate hanno lavorato per diversi mesi e che detta le regole da seguire in caso di un’emergenza di questa natura. 
 
Codici verdi, gialli ma anche e soprattutto rossi per una esercitazione rappresentativa in modo fedele di ciò che può accadere nella realtà. Da qui l’importanza di una macchina organizzativa che in tali circostanze – con la costituzione dell’unità di crisi aziendale – deve essere preparata a gestire e trattare non solo i pazienti in arrivo, ma anche tutti gli aspetti logistici legati agli eventuali trasferimenti che possono rendersi necessari presso altre strutture.

“In questa esercitazione – sottolinea il direttore del pronto soccorso Roberta Petrino – abbiamo voluto rappresentare tutte le situazioni che normalmente vediamo; anche gli stati di agitazione che come fenomeni sono spesso ricorrenti e hanno comunque un peso nella gestione complessiva dell’emergenza. In questi mesi sono stati effettuati oltre 20 corsi proprio legati all’applicazione del PEIMAF per il personale sanitario. Casi come quello simulato possono verificarsi ogni giorno ed è per questo che è molto importante preparare il personale a questa evenienza”.  

19 Novembre 2017

© Riproduzione riservata

Tumore al pancreas. Svolta per l’accesso al nuovo farmaco: la Lombardia lo acquisterà negli Usa per una paziente e punta a un protocollo per tutti
Tumore al pancreas. Svolta per l’accesso al nuovo farmaco: la Lombardia lo acquisterà negli Usa per una paziente e punta a un protocollo per tutti

Una svolta importante per l’accesso alle terapie innovative contro il tumore al pancreas. La Regione Lombardia ha autorizzato l’Asst di Lecco ad acquistare direttamente negli Stati Uniti il daraxonrasib, un...

Agenas. Al via da Roma gli InfoDay territoriali sul Programma Nazionale Hta Dispositivi Medici
Agenas. Al via da Roma gli InfoDay territoriali sul Programma Nazionale Hta Dispositivi Medici

Rafforzare l’utilizzo dell’Health Technology Assessment (HTA) nei processi decisionali del Servizio sanitario nazionale, promuovendo scelte di investimento fondate sulle evidenze scientifiche, sui bisogni di salute e sul valore delle tecnologie...

Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti
Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti

Una rete unica per mettere in collegamento le strutture urologiche delle Marche, valorizzare le eccellenze esistenti e garantire ai cittadini percorsi di cura omogenei, dalla diagnosi al trattamento fino ai...

FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”
FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”

Medici ospedalieri sul territorio, al di fuori dell’orario di lavoro in ospedale e su base volontaria, per rafforzare le cure primarie. Una ipotesi di cui si era già parlato in...