Neuroradiologia. Bolzano e Trento avranno un reparto unico in comune con sede a Bolzano

Neuroradiologia. Bolzano e Trento avranno un reparto unico in comune con sede a Bolzano

Neuroradiologia. Bolzano e Trento avranno un reparto unico in comune con sede a Bolzano
Riordino delle strutture ospedaliere nell’ambito del piano sanitario provinciale. Stocker: “Anche a causa dell’andamento demografico è ipotizzabile che in futuro vi sarà un numero crescente di persone colpite da infarto, ed è quindi indispensabile creare una struttura specializzata. Grazie alla collaborazione con l’Azienda sanitaria del Trentino saremo in grado di sfruttare al meglio sinergie”. Verranno comunque creati due team autonomi che opereranno a Bolzano ed a Trento.

Bolzano e Trento avranno un reparto unico in comune di Neuroradiologia con sede a Bolzano. Ad annunciarlo una nota della PA di Bolzano.

Tra le altre decisioni, nell’ambito del riordino delle strutture ospedaliere nell’ambito del piano sanitario provinciale, emerge che a Bressanone verranno accorpati definitivamente i primariati di medicina I e II che, di fatto, già dal settembre 2013 hanno una direzione unica.

Analogamente verrà abolito a Merano il primariato di medicina trasfusionale, mentre resterà invariato il numero di posti previsti in organico.

Nel corso del 2016, spiega la nota, presso l’ospedale di Bolzano sono stati trattati circa 45 pazienti colpiti da infarto, e per 15 di loro si è trattato di un aneurisma. “Gli studi evidenziano che in questi casi i migliori risultati si possono ottenere grazie ad un trattamento neuroradiologico. L’Azienda sanitaria provinciale, assieme all'omologa trentina, sta lavorando per realizzare un primariato di neuroradiologia unico a livello regionale con sede a Bolzano”.

La collaborazione diventerà operativa non appena la PA e l’Azienda sanitaria stipuleranno un accordo con la Provincia di Trento e la sua Azienda sanitaria.

“Anche a causa dell’andamento demografico – ha affermato l’assessora della PA di Bolzano, Martha Stocker – è ipotizzabile che in futuro vi sarà un numero crescente di persone colpite da infarto, ed è quindi indispensabile creare una struttura specializzata in questo settore. Grazie alla collaborazione con l’Azienda sanitaria del Trentino saremo in grado di sfruttare al meglio sinergie: verranno comunque creati due team autonomi che opereranno a Bolzano ed a Trento”.

29 Novembre 2017

© Riproduzione riservata

Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”
Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”

Una presa di posizione politica che mette in discussione l'intero impianto dell'autonomia differenziata, chiamando in causa i principi fondamentali dello Stato e la tenuta del Servizio sanitario nazionale. Questo, in...

Case e Ospedali di Comunità in Trentino: quale futuro senza infermieri e professionisti sanitari?
Case e Ospedali di Comunità in Trentino: quale futuro senza infermieri e professionisti sanitari?

Gentile Direttore,la nostra Provincia di Trento, seguendo le direttive dell'Organizzazione Mondiale della Sanità ha tracciato la rotta da seguire, utilizzando i provenienti dei fondi Pnrr e adottando le direttive del...

Hikikomori. PA di Trento istituisce un tavolo tecnico per la prevenzione e la presa in carico
Hikikomori. PA di Trento istituisce un tavolo tecnico per la prevenzione e la presa in carico

Via libera da parte della Giunta provinciale di Trento, su proposta dell’assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e le pari opportunità Francesca Gerosa, all'attivazione del “Tavolo Integrato Ritiro Sociale Volontario”,...

Asuit. Perplessità di Anaao e Cimo sull’atto aziendale
Asuit. Perplessità di Anaao e Cimo sull’atto aziendale

I sindacati dei medici e dei dirigenti sanitari Anaao Assomed e Cimo Fesmed esprimono “forti perplessità” sull’atto aziendale proposto dalla Provincia e dall’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata del Trentino (ASUIT), finalizzato...