Manifestazione Cgil. Cecconi. “Fermare la deriva di tagli e ticket introdotta dal Governo Berlusconi”

Manifestazione Cgil. Cecconi. “Fermare la deriva di tagli e ticket introdotta dal Governo Berlusconi”

Manifestazione Cgil. Cecconi. “Fermare la deriva di tagli e ticket introdotta dal Governo Berlusconi”
La Cgil, insieme alla Fp e allo Spi, è scesa oggi in piazza con oltre 400 iniziative per ribadire che “salute è un diritto fondamentale”. Elaborato un documento di sette proposte per una sanità pubblico, universale e di qualità. “Necessario un grande patto e investimenti sul territorio”.

Nella giornata di mobilitazione nazionale promossa oggi dalla Cgil insieme allo Spi e alla Fp banchetti informativi sono stati allestiti fuori dagli ospedali e dai presidi sanitari, e poi volantinaggi, assemblee, iniziative pubbliche e flash mob che hanno attraversato l'Italia con un unico scopo: rivendicare un “servizio sanitario pubblico, universale e di qualità”, come recita il documento redatto per l'occasione che la Cgil ha presentato al presidente della conferenza delle regioni Vasco Errani e che presenterà al nuovo ministro della Salute Renato Balduzzi.
Lo Spi e la Fp Cgil sono le categorie maggiormente colpite dalle politiche di tagli 'lineari' al settore sanitario. I pensionati sono, infatti, coloro che usufruiscono maggiormente dei servizi sanitari e assistenziali ed è proprio su di loro che va più a pesare l'introduzione di nuovi ticket sanitari. Allo stesso tempo, sono i lavoratori del pubblico impiego, che operano nel Servizio sanitario nazionale, a fare i conti con la sottrazione di risorse per il settore.
È necessario “fermare la deriva di tagli e ticket che il Governo Berlusconi ha introdotto in sanità, mettendo in discussione il diritto costituzionale alla salute come elemento che unifica il nostro paese e garantisce i cittadini”, ha affermato Stefano Cecconi, responsabile delle Politiche della Salute e della Contrattazione Sociale per la Cgil nazionale. Per il sindacalista “difendere il diritto alla salute significa soprattutto impegnarsi con delle proposte concrete”. Per questo la Cgil eòaborato anche un documento con sette proposte.
Per la Cgil è necessario, spiega Cecconi, “provare a stringere le parti sociali, le associazioni, i sindacati, il governo e le regioni in un grande patto per riqualificare il servizio sanitario nazionale, scegliendo una priorità: in tempo di crisi investire nei servizi del territorio”. Una rete diffusa di servizi aperti h24 in tutto il territorio nazionale, come alternativa al solo ricovero ospedaliero, ed è solo una delle sette proposte avanzate dalla Cgil. “Una risposta forte ai bisogni dei cittadini – spiega Cecconi -, per la non autosufficienza, per le condizioni di difficoltà che ci sono in Italia per molte persone, ma è anche – dice -, un contributo al risanamento, un contrasto forte al debito pubblico e la possibilità di dire – conclude Cecconi – che per la crescita del nostro paese è la sfida che dobbiamo affrontare tutti quanti”.
 

18 Novembre 2011

© Riproduzione riservata

Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”
Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”

La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri manifesta cordoglio per la morte di Franco Adriano Zecchillo e Laura Procacci, appartenenti al Corpo Militare Volontario della Croce...

Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”
Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”

Ogni anno in Italia circa 15 milioni di persone si ammalano di influenza. I bambini in età prescolare e scolare sono tra i più colpiti, con un rischio di contrarre...

Farmaci illegali e trattamenti estetici abusivi: scoperto falso medico, nel mirino oltre cento interventi
Farmaci illegali e trattamenti estetici abusivi: scoperto falso medico, nel mirino oltre cento interventi

La scoperta di venti fiale di un farmaco, dichiarate “cosmetici” per eludere i controlli doganali, hanno portato al sequestro di uno studio abusivo per trattamenti estetici nella provincia di Verona...

Hiv. In Italia 15mila persone convivono con il virus senza saperlo. Sei diagnosi su dieci arrivano troppo tardi. Il costo sfiora un miliardo l’anno
Hiv. In Italia 15mila persone convivono con il virus senza saperlo. Sei diagnosi su dieci arrivano troppo tardi. Il costo sfiora un miliardo l’anno

In Italia circa 15mila persone vivono con l’Hiv senza saperlo, sei nuove diagnosi su dieci arrivano quando il sistema immunitario è già compromesso e il costo complessivo dell’infezione per il...