Farmacisti. Enpaf aderisce ad Emapi per la copertura sanitaria dei propri assicurati

Farmacisti. Enpaf aderisce ad Emapi per la copertura sanitaria dei propri assicurati

Farmacisti. Enpaf aderisce ad Emapi per la copertura sanitaria dei propri assicurati
Gli assicurati Enpaf, dal prossimo anno, potranno usufruire della copertura sanitaria Emapi, l’Ente di Mutua Assistenza per i professionisti italiani. A dare la notizia è il presidente Enpaf, Emilio Croce: “queste sono le risposte concrete di cui la categoria ha bisogno e che dimostrano la polifunzionalità del nostro Ente di previdenza nel settore dell’assistenza”.

“E’ un traguardo importante per le attività della nostra Fondazione che, al pari di altre dieci Casse dei professionisti, tra cui sono ricompresi tutti gli Enti delle professioni sanitarie, estende le proprie politiche assistenziali, garantendo ai propri iscritti e titolari di pensione diretta, attraverso misure di welfare integrato, il miglioramento della qualità della vita, un concreto sostegno nel momento del bisogno, un rinvio nel tempo della perdita di autonomia, se non anche un aumento della speranza di vita”.
 
Così Emilio Croce, presidente Enpaf, commenta l’adesione ad Emapi, l’Ente di Mutua Assistenza per i professionisti italiani, per la copertura sanitaria dei propri assicurati.
 
Dal prossimo anno, infatti, non appena espletate le procedure amministrative necessarie, l’Enpaf, a seguito di deliberazione del Consiglio di amministrazione assunta nella seduta del 19 dicembre scorso, assicurerà attraverso l’Emapi, fondo sanitario per i professionisti italiani, ai propri iscritti e titolari di pensione diretta la copertura sanitaria integrativa per gravi interventi chirurgici e gravi eventi morbosi, la copertura in caso di invalidità permanente da infortunio e la copertura in caso di non autosufficienza (Ltc).
 
Tutti gli oneri per queste coperture assicurative saranno esclusivamente a carico della Fondazione, senza alcun aggravio economico per gli assicurati. Sarà fatta salva, inoltre, la possibilità per gli assicurati di estendere le medesime coperture al proprio nucleo familiare, ovviamente con oneri a loro carico. Sarà cura della Fondazione comunicare tempestivamente l’avvenuta stipula delle convenzioni cui è vincolata la decorrenza effettiva delle previste coperture.

“Queste sono risposte concrete – ha concluso Croce – di cui la categoria ha bisogno e che dimostrano la polifunzionalità del nostro Ente di previdenza nel settore dell’assistenza, di cui, tra l’altro usufruiscono tutti gli iscritti, anche coloro che versano il solo contributo di solidarietà.”

20 Dicembre 2017

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