Bologna. È polemica tra direzione del Sant’Orsola e sindacati sull’assunzione di nuovo personale

Bologna. È polemica tra direzione del Sant’Orsola e sindacati sull’assunzione di nuovo personale

Bologna. È polemica tra direzione del Sant’Orsola e sindacati sull’assunzione di nuovo personale
Per i sindacati la situazione dei carichi di lavoro è sempre più gravosa e le nuove assunzioni sono solo a copertura del turnover, ma per la direzione aziendale nel solo 2017 sono 238 le unità di personale in più assunte.

“Per il 2017 la Direzione ha dato seguito ad un piano assunzioni autorizzato dalla Regione per un totale di 238 unità di personale dell’area assistenziale, comprensivo di copertura turn-over, assunzioni per progetti specifici e stabilizzazioni. Ad oggi sono stati adottati tutti i necessari atti per la copertura dei posti autorizzati che risulta quasi completamente portata a termine poiché sono in fase di conclusione le ultime 14 pratiche di assunzione già avviate”.


 


Così la direzione del Policlinico di Sant’Orsola di Bologna ha risposto a Fp CGIL,CISL-Fp, Fpl-UIL che ieri avevano denunciato ritardi nelle assunzioni di nuovo personale.

“Continua l’emergenza organici al Policlinico S.Orsola di Bologna. Le nuove assunzioni sono solo a copertura del turnover, mentre non c’è traccia delle assunzioni annunciate “in deroga” per il potenziamento del personale per i nuovi posti letto e per il reintegro degli infermieri transitati dall’assistenza alle funzioni direttive”, avevano scritto le organizzazioni sindacali. “La situazione dei carichi di lavoro è sempre più gravosa per il personale in assistenza che non è in condizione di poter fruire delle ferie, è costretto ad aumentare il ricorso allo straordinario e l’utilizzo di istituti quali la pronta disponibilità per tamponare continue situazioni di emergenza. Tutto questo a fronte della mancanza della pianificazione necessaria a garantire soluzioni strutturali ed evitare quanto successo per esempio a dicembre per l’area radiologica e il pronto soccorso e medicina d’urgenza”.

In realtà, afferma la direzione del Sant’Orsola in una nota, “risultano circa 140 gli stipendi in più pagati dall’amministrazione per il personale infermieristico nel confronto 2017/2016. A questi si aggiungono le stabilizzazioni effettuate, che hanno portato a 231 le unità complessive in più assunte a tempo indeterminato dal 31 dicembre 2016 al 31 dicembre 2017 (da 4.450 a 4.681). Il costo del personale nell’anno 2017 dell’azienda ha registrato un incremento complessivo di 5,7 milioni di euro rispetto all’anno precedente”.

Infine, conclude la nota, “per quanto concerne il tema dell’emergenza-urgenza, l’azienda ha provveduto a predisporre in coerenza con le indicazioni regionali il piano della gestione del sovraffollamento in pronto soccorso al quale è stato dato seguito con il potenziamento di personale. Per quanto riguarda ferie e straordinari non si ha evidenza di un peggioramento degli indici storici relativi al personale del comparto, mentre per quanto concerne l’istituto della pronta disponibilità viene rispettato il piano aziendale adottato nel 2017”.

01 Febbraio 2018

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