Studio, umanità e solidarietà: le parole chiave del programma di Filippo Anelli illustrate a medici e vertici della sanità pugliese

Studio, umanità e solidarietà: le parole chiave del programma di Filippo Anelli illustrate a medici e vertici della sanità pugliese

Studio, umanità e solidarietà: le parole chiave del programma di Filippo Anelli illustrate a medici e vertici della sanità pugliese
Rifondare la professione, a partire da una revisione del codice deontologico e puntare a superare il gap delle diseguaglianze territoriali nell’accesso alle cure. È il programma del suo mandato che il neo presidente FnomCeO Filippo Anelli, presidente anche dell'OmCeO di Bari, ha illustrato ai medici e ai vertici della Sanità pugliese.

Rifondare la professione, a partire da una revisione del codice deontologico, che nell’ultima versione ha creato una frattura tra i medici stessi. E puntare a superare il gap delle diseguaglianze territoriali nell’accesso alle cure, un obiettivo che un presidente di Ordine proveniente dal Sud non può che mettere al primo posto dell’agenda.

È quanto è emerso nell’incontro presso la sede dell’OmCeO di Bari, dove Filippo Anelli, neo eletto presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici, ha presentato ai medici e ai vertici della Sanità pugliese il suo programma di mandato.

“Dobbiamo partire dall’idea di una professione che si apre alla società e che recupera i suoi valori fondanti, sintetizzati nel Giuramento di Ippocrate oltre duemila anni fa – dichiara Filippo Anelli -. Il futuro della professione si può costruire solo confrontandosi con una serie di stakeholders, dai giuristi ai filosofi, dagli economisti ai funzionari della pubblica amministrazione. In questo modo possiamo recuperare la dimensione etica dell’essere medico all’interno del sistema, nell’interesse del cittadino”.

Solo una professione fatta di studio, umanità e solidarietà può praticare una medicina capace di ridare speranza al paziente ma anche al Paese. E’ su questi principi che si è coagulata la proposta della squadra di Anelli, che è stato eletto ai vertici della FnomCeO con la maggioranza dell’84 per cento.

Per la prima volta dopo molto tempo la federazione ha eletto un presidente di Bari. Un primato che raddoppia con l’elezione di Alessandro Nisio, Presidente Cao di Bari, all’interno del Comitato centrale. 

“È’ una grande sfida – commenta Nisio -. Sarà un triennio difficile in cui dovremo costruire una nuova immagine della professione odontoiatrica, come professione capace di rispondere ai principi di solidarietà e sostenibilità che il contesto attuale richiede".

Proprio un nuovo dialogo con il cittadino, che riesca a riavvicinare medici e pazienti e a favorire la reciproca comprensione, sarà uno degli obiettivi del mandato di Anelli ai vertici della FnomCeO.

Il presidente intende infatti portare anche a livello nazionale l’esperienza delle attività di comunicazione sperimentate dall’Ordine a Bari.
 
Un altro punto importante è quello relativo ai percorsi formativi: “L’Italia deve tornare ad essere attrattiva, anche dal punto di vista della formazione. – sottolinea Anelli -. Viviamo al momento una contraddizione: i medici italiani, che si sono formati nelle nostre università, sono molto apprezzati all’estero. Ma le nostre università non riescono a essere attrattive. Bisogna aprire i percorsi formativi ai finanziamenti da parte di enti e fondazioni e sperimentare sistemi di prestiti d’onore. Ma bisogna anche aprirli agli ospedali e alla medicina del territorio”.

06 Febbraio 2018

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