Convenzione pediatri. Chiamenti (Fimp): “Firmata la preintesa. Un primo accordo su temi normativi, arretrati e problemi assistenziali”

Convenzione pediatri. Chiamenti (Fimp): “Firmata la preintesa. Un primo accordo su temi normativi, arretrati e problemi assistenziali”

Convenzione pediatri. Chiamenti (Fimp): “Firmata la preintesa. Un primo accordo su temi normativi, arretrati e problemi assistenziali”
“Abbiamo raggiunto un primo accordo su temi normativi, erogazione arretrati economici e obiettivi prioritari di salute e problemi assistenziali”. Così. Giampietro Chiamenti, presidente Fimp,  ha commentato la preintesa firmata con la Sisac, che avvia in modo concreto il rinnovo organico dell’Accordo Collettivo Nazionale. LA PRE INTESA.

La Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp) ha firmato in Sisac una preintesa che attraverso un 'Primo Accordo' su alcuni temi importanti avvia in modo concreto il rinnovo organico dell’Accordo Collettivo Nazionale (Acn) da raggiungere entro il 2018. Dopo un troppo lungo periodo di infruttuosi incontri, le parti si sono finalmente accordate su alcuni temi normativi e sull'erogazione degli arretrati economici fermi al 2010.
 
Le parti normative concordate riguardano le modalità di accesso e le graduatorie, articoli importanti perché permettono da un lato di facilitare l'entrata dei giovani pediatri nel rapporto convenzionale e dall'altro di correggere le tempistiche e modalità nell'assegnazione degli incarichi ha detto Giampietro Chiamenti, presidente Fimp -. Inoltre le parti sindacali e le Regioni hanno individuato e condiviso gli obiettivi prioritari di salute e i problemi assistenziali su cui focalizzare gli Accordi Regionali. L'obiettivo principale è la vaccinazione che ha nel pediatra di fiducia l'operatore sanitario più idoneo a sostenerla e, sempre più sistematicamente, eseguirla attraverso la valorizzazione del ruolo fiduciario e la sinergia di azione con i centri vaccinali del servizio sanitario nazionale”.
 
Il secondo obiettivo è l'assistenza al paziente cronico che per il pediatra significherà supporto ed intervento nei confronti della popolazione infantile affetta da malattie rare o croniche, disturbi della sfera neuro-cognitiva, obesità e sue conseguenze – ha proseguito Chiamenti -. La diagnosi precoce e gli interventi sugli stili di vita nonché l'educazione sanitaria dovranno essere sempre più i corollari indispensabili dell'intervento socio-sanitario finalizzato al contenimento di queste problematiche”.
 
“Finalmente ci sono stati riconosciuti il recupero economico della vacanza contrattuale fermo dal 2010 ed anche gli arretrati riferiti agli aumenti per gli anni 2016-17, stabiliti dalle più recenti leggi finanziarie – ha sottolineato  il presidente Fimp – anche se per ora dobbiamo accontentarci di considerarli come arretrati poiché la messa a regime come aumenti dovrà aspettare la firma definitiva della Acn, si auspica, entro il 2018. Vogliamo cogliere questo preaccordo come un segnale di buona volontà resosi tuttavia possibile solo in fase elettorale grazie al costante supporto del ministro Lorenzin che tra l'altro si è prodigata in questi anni per significative innovazioni nel servizio sanitario nazionale, come i nuovi lea che valorizzano anche le malattie rare, il piano per la cronicità, le leggi sull'autismo e sull'obbligo vaccinale e ha valorizzato l'alleanza tra salute e scienza”.
 
“Importanti sono stati anche l'impegno e disponibilità di Massimo Garavaglia, coordinate del Comitato di settore per la salute delle Regioni. Ovviamente non riteniamo il percorso a seguire facile o scontato anche perché, passato il periodo elettorale, non sappiamo quali saranno i nuovi interlocutori e neppure se il servizio sanitario continuerà il suo attuale percorso o sarà soggetto – ha concluso Chiamenti – a pericolosi reflussi verso un maggiore peso della privatizzazione in Sanità”.

02 Marzo 2018

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