Milano. Il vicesindaco Scavuzzo: “Solo 40 bambini su 33 mila non hanno ancora consegnato il certificato vaccinale”

Milano. Il vicesindaco Scavuzzo: “Solo 40 bambini su 33 mila non hanno ancora consegnato il certificato vaccinale”

Milano. Il vicesindaco Scavuzzo: “Solo 40 bambini su 33 mila non hanno ancora consegnato il certificato vaccinale”
“Si tratta di bambini le cui famiglie hanno autocertificato che il percorso vaccinale era a posto e che quindi potevano accedere ai servizi dell’infanzia”, ha spiegato il vicesindaco a Radio 24. “Se entro il 10 i genitori non portano il certificato c’è un problema: può voler dire che non è detto che i bambini siano vaccinati”.

“A Milano abbiamo, iscritti nei nostri servizi, 33.000 bambini. Oggi siamo di fronte all'incirca ad una quarantina di casi per i quali lunedì valuteremo la situazione specifica, cioè se i genitori saranno in grado di produrre il certificato che ci hanno detto di poter produrre a partire dal mese di settembre oppure no”.

È quanto ha affermato il vicesindaco di Milano Anna Scavuzzo, intervistata aI microfoni di Radio 24, in merito all’obbligo vaccinale e alla situazione delle scuole a Milano.

“Anche un solo bambino è un caso che va considerato con attenzione e il motivo per cui siamo arrivati ad averne, fra virgolette, solo 40 è perché in questi mesi c'è stato un lavoro di accompagnamento e di dialogo”, ha aggiunto. “Nello specifico questi 40 sono dei bambini le cui famiglie hanno autocertificato che il percorso vaccinale era a posto e che quindi i bambini potevano accedere ai servizi dell'infanzia senza alcuna difficoltà e non dovendo fare nulla altro e che poi nel corso dei mesi ed entro il 10 marzo avrebbero consegnato il certificato”.

“Se entro il 10 o comunque anche lunedì mattina i genitori portano il certificato il bambino entra, se non lo portano c’è un problema, che non è solamente la mancanza della vaccinazione, che comunque per noi è un problema perché noi fidandoci delle autocertificazioni li abbiamo considerati vaccinati e quindi sono inseriti nelle classi confidando che siano vaccinati. Il fatto che non producano il certificato può voler dire che questo certificato non c'è e quindi non è detto che siano vaccinati”, ha concluso.

09 Marzo 2018

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