Roma. Evento del Rotary Club Roma Polis “Stop Hpv”

Roma. Evento del Rotary Club Roma Polis “Stop Hpv”

Roma. Evento del Rotary Club Roma Polis “Stop Hpv”
Il Papillomavirus è il primo virus capace di causare nella donna un tumore al collo dell’utero. Il tumore della cervice è il secondo tumore più diffuso dopo quello della mammella. Obiettivo del Rotary è di creare la consapevolezza della prevenzione del cancro della cervice uterina attraverso una comunicazione efficace, informare il pubblico per aumentare le conoscenze sull’Hpv, rispondere alle domande e accrescere la capacità di autonomia decisionale.

In occasione della Manifestazione “Race for the Cure Italia – Susan G. Komen” in programma dal 17 al 20 Maggio 2018 a Roma al Circo Massimo, il Rotary Club Roma Polis ha organizzato il 17 maggio alle 18 un interessante Convegno sul Papillomavirus dal tema “Stop Hpv: conoscere, prevenire, curare”. Il Rotary già in passato ha sostenuto la sua battaglia contro grandi malattie, come la Poliomielite, diventando fino a tutt’oggi il maggiore sostenitore del vaccino anti-polio con il Programma “End Polio Now”.
 
E dal 2016 ha istituito, in collaborazione con il Ministero della Salute, il Progetto Nazionale “Stop HPV”, coordinato dal Responsabile Nazionale del Progetto Niccolò Di Raimondo, impegnandosi nella lotta contro il tumore del collo dell’utero che vede tra le sue cause proprio il Papillomavirus, e sostenendo quindi una campagna a favore del vaccino anti-HPV.

Al Convegno erano presenti Maria Fiorenza Di Gosta, Presidente Rotary Club Roma Polis, Niccolò di Raimondo, Fondatore Rotary Club Roma Polis e Coordinatore del Progetto Nazionale “Stop Hpv”, Riccardo Masetti, Direttore del Centro di Senologia Policlinico Gemelli e Presidente Fondazione Susan G. Komen, Giovanni Scambia, Direttore Dipartimento per la Tutela della Salute della Donna e della Vita Nascente, del Bambino e dell’Adolescente del Policlinico Gemelli e Presidente Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia Sigo, Silvio Liguori, Dirigente Ginecologo Ospedale S. Pietro Fatebenefratelli di Roma e socio Rotary Club Roma Trinità dei Monti, Ettore Palma Ginecologo Università di Roma La Sapienza e socio Rotary Club Roma Olgiata, Luigi Falasca Primario Emerito Ginecologia e Ostetricia Ospedale di Isernia e Governatore Emerito Rotary Distretto 2090, Caterina Ricci Ginecologa Policlinico Gemelli, Alberto Fulvi Oncologo Policlinico Gemelli. Sono intervenuti inoltre la Senatrice Paola Binetti (Forza Italia) ed il Senatore Sergio Romagnoli (Movimento 5 Stelle).

Alla presenza di un numeroso pubblico, con la conduzione della Giornalista Rai Annalisa Manduca e da Silvio Liguori, è stato affrontato e discusso il tema dell’infezione da Papillomavirus e della Prevenzione Primaria grazie alla disponibilità del vaccino anti HPV.

Il Papillomavirus è il primo virus capace di causare nella donna un tumore al collo dell’utero. Al momento se ne conoscono quasi 200 tipi, classificati in alto e basso rischio. Questo virus è capace di trasformare le cellule attraverso vari gradi fino ad arrivare al tumore. Il tumore della cervice è il secondo tumore più diffuso dopo quello della mammella. Ogni anno in Europa si ammalano di questa malattia circa 60.000 donne, e ne muoiono circa 25.000.
 
Il vaccino anti-HPV rappresenta un fondamentale strumento a disposizione per combattere questo tipo di tumore e le patologie ad esso correlate. Introdotto in Italia per la prima volta nel 2007, il vaccino è gratuito per le ragazze di 12 anni, e dal 2017 è entrata a far parte nei nuovi Lea anche la vaccinazione per il maschio che riveste un importante ruolo per la diffusione della malattia, oltre che essere bersaglio diretto del virus, che può causare tumori all’ano, al pene, all’apparato oro-faringeo. Attualmente è da poco tempo disponibile un’evoluzione del vaccino bivalente e quadrivalente, ossia il vaccino nonavalente capace quindi di essere efficace verso i nove ceppi di HPV più pericolosi. I dati della Letteratura stanno confermando la reale efficacia del vaccino anti-HPV, con una netta riduzione delle lesioni precancerose ed in assenza di complicanze.

Obiettivo del Rotary è di creare la consapevolezza della prevenzione del cancro della cervice uterina attraverso una comunicazione efficace, informare il pubblico per aumentare le conoscenze sull’HPV, modificare le false convinzioni, rispondere alle domande poste, accrescere la capacità di autonomia decisionale.

Nel corso del weekend inoltre è stata organizzata dal Rotary Italia l’iniziativa “STOP HPV DAY 2018 – Giornata Nazionale di sensibilizzazione ed informazione sul Papillomavirus”, dove verranno allestiti dei punti informativi nelle maggiori piazze delle citta italiane, con la presenza e l’assistenza dei Medici Rotariani.

18 Maggio 2018

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