Trieste. Nominato il comitato etico del Burlo

Trieste. Nominato il comitato etico del Burlo

Trieste. Nominato il comitato etico del Burlo
Il Comitato si esprimerà su temi quali la relazione medico-paziente, la procreazione, l’inizio e il fine vita; esprimerà pareri su decisioni cliniche contemperando istanze tecnico-scientifiche e soggettive. Il Comitato sarà chiamato a svolgere anche attività di sviluppo di raccomandazioni e indirizzi operativi, formazione del personale e informazione ai cittadini

L’Irccs Burlo Garofolo di Trieste ha ha nominato il proprio Comitato etico per la pratica clinica. 

Il Comitato, la cui composizione è allargata a partecipanti provenienti da tutte le Aziende Sanitarie regionali, si è riunito oggi per la prima volta. L’incontro è stato aperto dal direttore generale dell’Irccs Burlo Garofolo, Gianluigi Scannapieco, che ha sottolineato come il Comitato è stato costituito con “l’obiettivo di essere a disposizione dell’Istituto ma anche di tutte le realtà sanitarie regionali che si trovano a dover gestire temi sensibili relativi alla salute delle mamme, dei bambini e delle donne. Chi lavora in sanità per la salute dei cittadini – ha detto Scannapieco – ha bisogno di un supporto indipendente, in grado di definire una linea di demarcazione, un’interpretazione delle norme, aiutando ad affrontare tematiche delicate dove le risposte non sono solo sanitarie ma richiedono una valutazione più ampia e da prospettive diverse”.

Il Comitato si esprimerà su temi quali la relazione medico-paziente, gestirà la complessità di decisioni cliniche tra istanze tecnico-scientifiche e istanze soggettive, e tratterà i temi della procreazione, dell’inizio e del fine vita.

Il Comitato sarà chiamato a svolgere anche attività di sviluppo di raccomandazioni e indirizzi operativi, formazione del personale e informazione ai cittadini, contributi in tema di allocazione e impiego delle risorse. 

I membri svolgono la loro attività a titolo gratuito, resteranno in carica tre anni e non potranno essere nominati per più di due volte consecutive; almeno un terzo dei componenti del Comitato è esterno alle istituzioni sanitarie.
I componenti esterni: 
Pier Aldo Rovatti (filosofo, Docente di filosofia); Mitja Gialuz (giurista, Docente di Diritto processuale penale, UNITS); Anna Aprile (medico legale, Docente di Medicina legale); Giuseppe Montanari (PLS); Francesco Marangon (Economista, Docente di Scienze economiche e statistiche, UNIUD); Alessandro Ventura (Professore emerito di Pediatra, UNITS); Sergio Demarini (neonatologo); Alvisa Palese (Docente di Scienze infermieristiche, UNIUD).
 
I componenti delle associazioni di volontariato:
Silvia Paoletti (psicologa, Associazione Agmen); Giusy Battain (Abc); Enrica Durighello (Associazione Luca).
 
I componenti dipendenti di Aziende Sanitarie:
Anna Arbo (farmacista – Burlo); Paola Ponton (bioeticista, dirigente psicologa – AAS 3); Maria Antonietta Vanto (Assistente sociale, Responsabile consultorio familiare ASUITS); Sara Buchini (infermiera –Burlo); Livia Bicego (infermiera – Burlo); Roberta Giornelli (ostetrica – AAS2); Giuseppina Verardi (ostetrica – Burlo); Paolo Gasparini (genetista – Burlo); Paola Cogo (Pediatra ASUIUD); Lucia Dezen (Pediatra AAS 5); Monica Piccoli (ostetrica ginecologa – Burlo); Francesco Pirrone (ostetrico ginecologo – AAS 5); Angelo Cagnacci (ostetrico ginecologo ASUIUD); Giuseppe Sclippa (Esperto organizzazione servizi sanitari AAS5); Adele Maggiore (Esperto organizzazione servizi sanitari – Burlo); Marco Carrozzi (Neuropsichiatra infantile – Burlo).

25 Maggio 2018

© Riproduzione riservata

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...

Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”
Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”

Una presa di posizione politica che mette in discussione l'intero impianto dell'autonomia differenziata, chiamando in causa i principi fondamentali dello Stato e la tenuta del Servizio sanitario nazionale. Questo, in...

La Campania esce dal Piano di rientro. Arriva l’ok del Governo
La Campania esce dal Piano di rientro. Arriva l’ok del Governo

Il Ministero della Salute ha accolto la richiesta di uscita dal piano di rientro della Regione Campania. Nel corso del tavolo di verifica con il Mef, oggi, sono stati esaminati...