Asl Vercelli. Al via la campagna di vaccinazione anti Hpv

Asl Vercelli. Al via la campagna di vaccinazione anti Hpv

Asl Vercelli. Al via la campagna di vaccinazione anti Hpv
L’obiettivo è implementare  la lotta alle patologie HPV correlate nell’intera  popolazione, riducendo  la circolazione del virus. Nel piano nazionale vaccini 2017-19 è stata introdotta la vaccinazione attiva anche per i maschi; in Piemonte la campagna inizia quest’anno.  Da settembre verranno invitati negli ambulatori vaccinali i ragazzi undicenni di entrambi i sessi e i maschi dodicenni.

È stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa la campagna vaccinale promossa dall’Asl di Vercelli contro l’HPV (papilloma virus umani) e rivolta ai maschi. Dopo l’avvio della vaccinazione – partita nel 2007 per le ragazze di 12 anni  – volta a contrastare l’insorgenza del tumore del collo dell’utero, adesso l’attenzione si focalizza anche sui giovani nati nel 2006.
 
L’obiettivo è implementare  la lotta alle patologie HPV correlate nell’intera  popolazione, riducendo  la circolazione del virus. Nel piano nazionale vaccini 2017-19 è stata introdotta la vaccinazione attiva anche per i maschi; in Piemonte la campagna inizia quest’anno.
 
“La strategia adottata – spiega la Asl in una nota – in un primo momento è stata quella di vaccinare le ragazze in età precoce per intervenire prima dell’inizio dell’attività sessuale; da quest’ultima, infatti, dipende in buona parte la trasmissione del virus. La vaccinazione risulta più efficace quando l’infezione non è ancora presente. Tuttavia la possibilità di determinare una protezione anche in età più avanzate ha fatto sì che l’offerta della vaccinazione sia stata estesa gratuitamente a tulle le ragazze in etàminorile, e che il vaccino possa essere somministrato, su base volontaria, alle donne fino a 45 anni di età. Al momento su questo fronte la copertura vaccinale ha raggiunto nell’ Asl VC circa il 70%”.
 
Da settembre verranno, dunque, invitati negli ambulatori vaccinali i ragazzi undicenni di entrambi i sessi e i maschi dodicenni. Il vaccino utilizzato sarà quello più recente, che dispone del più ampio spettro d’azione, cioè efficace nei confronti di 9 ceppi virali.        
 
“Lo sviluppo degli studi sull’infezione da HPV – conclude la Asl – ha chiarito che essa è alla base di molte altre importanti patologie, favorite dai diversi ceppi del Virus, presente in circa 100 varianti; tra queste i condilomi e altri tipi di tumore, sia a carico del sesso femminile che maschile”.

25 Giugno 2018

© Riproduzione riservata

Tumore al pancreas. Svolta per l’accesso al nuovo farmaco: la Lombardia lo acquisterà negli Usa per una paziente e punta a un protocollo per tutti
Tumore al pancreas. Svolta per l’accesso al nuovo farmaco: la Lombardia lo acquisterà negli Usa per una paziente e punta a un protocollo per tutti

Una svolta importante per l’accesso alle terapie innovative contro il tumore al pancreas. La Regione Lombardia ha autorizzato l’Asst di Lecco ad acquistare direttamente negli Stati Uniti il daraxonrasib, un...

Agenas. Al via da Roma gli InfoDay territoriali sul Programma Nazionale Hta Dispositivi Medici
Agenas. Al via da Roma gli InfoDay territoriali sul Programma Nazionale Hta Dispositivi Medici

Rafforzare l’utilizzo dell’Health Technology Assessment (HTA) nei processi decisionali del Servizio sanitario nazionale, promuovendo scelte di investimento fondate sulle evidenze scientifiche, sui bisogni di salute e sul valore delle tecnologie...

Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti
Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti

Una rete unica per mettere in collegamento le strutture urologiche delle Marche, valorizzare le eccellenze esistenti e garantire ai cittadini percorsi di cura omogenei, dalla diagnosi al trattamento fino ai...

FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”
FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”

Medici ospedalieri sul territorio, al di fuori dell’orario di lavoro in ospedale e su base volontaria, per rafforzare le cure primarie. Una ipotesi di cui si era già parlato in...