Violenza omofoba contro i corsi Unar sulle tematiche Lgbt in Sanità

Violenza omofoba contro i corsi Unar sulle tematiche Lgbt in Sanità

Violenza omofoba contro i corsi Unar sulle tematiche Lgbt in Sanità

Gentile Direttore,
In Italia a formazione per il personale sanitario sui Diritti Sanitari delle persone Lgbt è violentemente osteggiata…Ovviamente, come AMIGAY, impegnati nella formazione professionale in Sex Orienteering e Medicina di Genere Lgbt diamo tutta la nostra solidarietà agli estensori del progetto UNAR e ci mettiamo a disposizione con le nostre competenze nel merito.

Data la violenza delle dichiarazioni omofobe di medici come De Mari e Gandolfini anche in prima serata televisiva; dato l'attacco mediatico ad un corso di formazione Unar al personale sanitario del Lazio sulle persone Lgbt, ancorché non professionale come quello da noi proposto come AMIGAY, l'unica associazione sanitaria sulla Medicina di Genere Lgbt; data la lodevole presa di posizione della SIP sui Diritti Sanitari delle persone Lgbt in Psichiatria come da nota 2016 WPA, abbiamo chiesto ai parlamentari, Omceo, sindacati e ministeri competenti (Salute e Miur), che garantiscano ufficialmente il sostegno, anzi promuovano, corsi di formazione sul Sex Orienteering e Medicina di Genere Lgbt, per i quali ci mettiamo a disposizione.

Ad Agosto e Settembre eravamo stati ascoltati dalle segreterie tecniche del Ministero alla Salute e del Sottosegretario alle Pari Opportunità, con grande partecipazione e competenza. Abbiamo in seguito inviato il materiale che vi preghiamo di pubblicare (qui le soluzioni AMIGAY), sulle esigenze sanitarie delle persone Lgbt, finora completamente disattese.

Preghiamo tutti i lettori di Quotidiano Sanità di leggerle e farsene carico.

Restiamo in attesa di ogni tipo di risposta gayfriendly, come dire, professionale ed umana.

Manlio Converti
Psichiatra
Presidente AMIGAY  

Manlio Converti

20 Settembre 2018

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