Roccella: su coma e coscienza giuste le cautele

Roccella: su coma e coscienza giuste le cautele

Roccella: su coma e coscienza giuste le cautele
“Le scoperte illustrate dalla Conferenza internazionale su coma e coscienza dimostrano ancora una volta come la scienza sostenga il nostro approccio alla materia, caratterizzato dalla cautela”. Così il sottosegretario Roccella commentando i risultati emersi da Salerno, dove si sono svolti i lavori. No a definizione di “Stato vegetativo persistente” si a “Sindrome della veglia arelazionale”,

 "Le scoperte illustrate in questi giorni a Salerno alla terza Conferenza internazionale su Coma e Coscienza sono di estremo interesse perché ci dimostrano ancora una volta come la scienza sostenga il nostro approccio alla materia, caratterizzato dalla cautela. Innanzitutto, la Task force europea presente a Salerno ha annunciato che chiederà alla comunità scientifica internazionale di cambiare la definizione del 1994 di “Stato vegetativo persistente” in “Sindrome della veglia arelazionale”, proprio per l’uso errato che si è fatto dell’espressione “Stato vegetativo” assimilando le persone in questa condizione a vegetali.
 
I maggiori esperti internazionali, inoltre, hanno spiegato che fra le poche certezze che abbiamo in questo settore, ottenute con metodi diagnostici all’avanguardia, c’è quella che in diversi casi permanga la percezione del mondo esterno e che questa sia una condizione di gravissima disabilità del sistema cognitivo di cui non è possibile valutare il grado. Questo dimostra come il principio di precauzione, quando si parla di coma e stati vegetativi, sia l’approccio più aderente al metodo scientifico. La scienza infatti non ha certezze assolute ma acquisizioni conoscitive ormai molto rapide che possono sempre smentire quelle precedenti, quindi quando si tratta della vita, della morte, della capacità di coscienza e della sofferenza è necessario adottare la massima prudenza.
 
Credo che il lavoro degli esperti riuniti a Salerno sia molto prezioso non soltanto dal punto di vista scientifico, ma anche e soprattutto perché offre un contributo al dibattito pubblico su temi sensibili. Apprezzo molto quanto fin qui svolto dagli specialisti e aspetto con interesse lo sviluppo delle loro ricerche”.

08 Luglio 2010

© Riproduzione riservata

Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”
Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”

La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri manifesta cordoglio per la morte di Franco Adriano Zecchillo e Laura Procacci, appartenenti al Corpo Militare Volontario della Croce...

Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”
Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”

Ogni anno in Italia circa 15 milioni di persone si ammalano di influenza. I bambini in età prescolare e scolare sono tra i più colpiti, con un rischio di contrarre...

Farmaci illegali e trattamenti estetici abusivi: scoperto falso medico, nel mirino oltre cento interventi
Farmaci illegali e trattamenti estetici abusivi: scoperto falso medico, nel mirino oltre cento interventi

La scoperta di venti fiale di un farmaco, dichiarate “cosmetici” per eludere i controlli doganali, hanno portato al sequestro di uno studio abusivo per trattamenti estetici nella provincia di Verona...

Hiv. In Italia 15mila persone convivono con il virus senza saperlo. Sei diagnosi su dieci arrivano troppo tardi. Il costo sfiora un miliardo l’anno
Hiv. In Italia 15mila persone convivono con il virus senza saperlo. Sei diagnosi su dieci arrivano troppo tardi. Il costo sfiora un miliardo l’anno

In Italia circa 15mila persone vivono con l’Hiv senza saperlo, sei nuove diagnosi su dieci arrivano quando il sistema immunitario è già compromesso e il costo complessivo dell’infezione per il...