Liste d’attesa. Le agende delle strutture sanitarie private entrano nel sistema di prenotazione

Liste d’attesa. Le agende delle strutture sanitarie private entrano nel sistema di prenotazione

Liste d’attesa. Le agende delle strutture sanitarie private entrano nel sistema di prenotazione
Approvate le disposizioni per l’attuazione dell’accordo sottoscritto con le organizzazioni di categoria. La prima fase di avvio test di integrazione è già partita a fine novembre per le risonanze magnetiche. D’Amato: “Ci aspettiamo un positivo impatto per quanto riguarda l’offerta e la trasparenza, ma soprattutto nella gestione del governo delle liste d’attesa”.

La Regione Lazio con un decreto del Commissario ad acta ha approvato le disposizioni in merito all’accordo sottoscritto con le principali organizzazioni di categoria interessate all’implementazione delle agende digitali (Aiop, Anisap, Aris Lazio, Unindustria, Federlazio, Federlazio Salute e Federlazio Sanità Privata). L’intesa prevede che le agende digitali delle principali strutture private accreditate presso il Servizio Sanitario Regionale del Lazio siano integrate nel sistema del ReCup regionale. L’accordo riguarda tutte le principali strutture private accreditate.

L’attivazione del servizio avverrà in due fasi: la prima fase di avvio test di integrazione e la seconda fase di termine collaudo. “Per la prima fase di test – spiega la Regione in una nota – si è partiti a fine novembre scorso per le risonanze magnetiche e da febbraio prossimo per l’altra specialistica. Le Strutture sanitarie private accreditate ora potranno interfacciarsi con il sistema informativo del ReCup e caricare la propria agenda digitale che sarà così resa disponibile nel sistema di prenotazione regionale”.

“Questo risultato avrà un impatto molto importante per tutto il sistema sanitario regionale poiché si mettono a disposizione circa il doppio delle prenotazioni che già avevamo nel canale del ReCup – ha spiegato l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Socio Sanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato – le diverse agende digitali saranno integrate e rese omogenee con il ReCup per le diverse prestazioni di primo accesso. Partiamo dalle Risonanze magnetiche per poi passare all’altra specialistica come le visite ambulatoriali e la diagnostica per immagini. Le prestazioni saranno configurate secondo classi di priorità e saranno rese disponibili dalle strutture sanitarie private accreditate nel sistema del ReCup. Questo avrà un positivo impatto sia per quanto riguarda l’offerta e la trasparenza, ma soprattutto nella gestione del governo delle liste d’attesa”.

“Ci aspettiamo – conclude D’Amato – un generale miglioramento delle liste di attesa. Oggi per le prescrizioni con classe di priorità circa l’77% delle prenotazioni viene erogato nel rispetto dei tempi massimi. Con questa operazione è credibile arrivare a quota 90% che è l’obiettivo prefissato”. 

21 Dicembre 2018

© Riproduzione riservata

Roma. Policlinico Campus Bio-Medico: formati oltre 1.400 dipendenti sulle soft skills
Roma. Policlinico Campus Bio-Medico: formati oltre 1.400 dipendenti sulle soft skills

1.454 partecipanti con un’adesione pari all’83% e un gradimento del 95%. Sono questi alcuni dei numeri principali che raccontano “Key Skills – Il futuro insieme: valori in azione”, il programma...

Contratti. Regioni: approvate linee guida per il personale del Ssn e degli Enti locali 
Contratti. Regioni: approvate linee guida per il personale del Ssn e degli Enti locali 

In un unico documento la Conferenza delle Regioni mette nero su bianco una serie di proposte riguardanti il personale del comparto e della dirigenza del Servizio Sanitario Nazionale e delle...

Malattie autoimmuni dell’età pediatrica. Su Nature Medicine lo studio che dimostra l’efficacia delle cellule car-t
Malattie autoimmuni dell’età pediatrica. Su Nature Medicine lo studio che dimostra l’efficacia delle cellule car-t

Otto pazienti pediatrici affetti da gravi malattie autoimmuni refrattarie ai trattamenti convenzionali hanno potuto interrompere completamente le terapie immunosoppressive. Sette di loro sono oggi in remissione clinica, mentre l’ottavo, affetto...

Giovani e digitale. Indagine Asl Viterbo: “Uso eccessivo e notturno per 47% studenti delle medie e 64% delle superiori”
Giovani e digitale. Indagine Asl Viterbo: “Uso eccessivo e notturno per 47% studenti delle medie e 64% delle superiori”

Quello dei giovani è “un quadro complesso, fatto di bisogni da intercettare ma anche di tante risorse su cui possiamo costruire percorsi di crescita, prevenzione e benessere insieme a scuola,...