Rieti. All’Ospedale de’ Lellis attivati 38 nuovi posti letto

Rieti. All’Ospedale de’ Lellis attivati 38 nuovi posti letto

Rieti. All’Ospedale de’ Lellis attivati 38 nuovi posti letto
L’Area è collocata presso l’Unità di Degenza Infermieristica e la sua attivazione consentirà di evitare il fenomeno degli appoggi di Area medica all’interno delle varie Unità di degenza chirurgica week. Decongestionerà, inoltre, del Pronto Soccorso, in via dell’ondata influenzale, anche grazie ad un’Area disponibile H24 contro i casi di iperaflusso e maxiemergenze.

Per far fronte all’ondata epidemica influenzale ormai prossima, la Direzione Aziendale della Asl di Rieti ha deciso di istituire, presso l’Ospedale de’ Lellis di Rieti, la Holding Area provvista di 19 posti letto. L’Area è collocata presso l’Unità di Degenza Infermieristica e la sua attivazione, spiega la ASl in una nota, “consentirà di evitare il fenomeno degli appoggi di Area medica all’interno delle varie Unità di degenza chirurgica week, che in alcuni casi causano il rallentamento dell’attività chirurgica in elezione”.

Inoltre, entro dieci giorni verranno attivati ulteriori 19 posti letto di degenza chirurgica a ciclo breve.

“I direttori responsabili delle varie Unità operative ospedaliere, mediche e chirurgiche – spiega ancora la nota -, gestiranno la parte clinica e saranno precipuamente responsabili della presa in carico e dei percorsi di cura dei pazienti, nonché della parte documentale e del lavoro medico”.

Per quanto riguarda le caratteristiche del modello adottato, in “Holding Area” verranno ricoverati, per un massimo di 24 – 48 ore, particolari categorie di pazienti già destinati dal Pronto Soccorso alle varie Unità operative ospedaliere di degenza medica e chirurgica momentaneamente prive di posti letto.

Attraverso l’attivazione dei 38 posti letto totali, la Direzione Aziendale della Asl di Rieti intende innanzitutto “favorire il decongestionamento del Pronto Soccorso, soprattutto in vista del picco epidemico influenzale ed evitare che i pazienti stazionino all’interno della Struttura d’emergenza per molte ore; favorire e migliorare il ‘patient flow’ (la movimentazione interna del paziente) in una logica, a tendere, di tipo proattivo; migliorare l’appropriatezza dei ricoveri dal Pronto Soccorso e la qualità e la sicurezza delle cure erogate dall’Azienda Sanitaria Locale; ridurre fino ad eliminare il fenomeno degli appoggi e dei letti bis, entrambi indicatori disorganizzativi e gravati da maggiori rischi clinici e di gestione complessiva dell’assistenza”.

L’attivazione dei 38 posti letto, conclude la nota, “permetterà inoltre di ottenere un’Area unica di ricovero più agilmente fruibile per tutti i pazienti e gli operatori sanitari e immediatamente disponibile H24 in caso di iperaflusso e di maxiemergenze, con ripercussioni positive sull’avvio, ormai prossimo, di un nuovo e più efficace modello di governo delle attività chirurgiche, secondo quanto stabilito dalla Direzione Aziendale sul ‘percorso chirurgico”’. 

16 Gennaio 2019

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