Giannini (Lega): “A Roma più case fantasma che case della salute”

Giannini (Lega): “A Roma più case fantasma che case della salute”

Giannini (Lega): “A Roma più case fantasma che case della salute”
Il sito della Regione certifica 17 Case della Salute attive sul territorio regionale, di cui 8 sul territorio romano. “Nel 2013 fu comunicato in grande pompa magna che ‘Le Case’ in questione sarebbero state 48 entro il 2014, 15 a Roma e 33 nelle province. Oggi, ben 31 rimangono miseramente al palo”, osserva il consigliere, secondo il quale, “peraltro, le poche strutture operative non funzionano nemmeno a pieno regime”.

“Ancora una volta siamo costretti ad evidenziare le bugie raccontate ai cittadini dalla giunta regionale del Lazio a guida del ‘fantasma’ Zingaretti. Nel Piano annunciato come risolutivo e di qualità sulle ‘Case della Salute’, a oggi, infatti, si registra solo un vero e proprio fallimento. Nel settembre del 2013, fu comunicato in grande pompa magna che ‘Le Case’ in questione sarebbero state 48 entro il 2014, una in ogni distretto socio sanitario: 15 a Roma, una per Municipio, e 33 nelle province del territorio. Bene: dopo una serie di verifiche ed approfondimenti, al contrario, abbiamo appurato che è stato rispettato ben poco di quello che era stato promesso: 17, oggi, sono le ‘Case’ attive, mentre ben 31 rimangono miseramente al palo”. E’ quanto dichiara, in una nota, il consigliere regionale della Lega, Daniele Giannini. A confermarlo la pagina della Regione Lazio dedicata alle Case della Salute, che certifica solo 17 strutture attive, di cui 8 sul territorio di Roma.

“L'obiettivo – prosegue Giannini – sarebbe dovuto essere quello di contribuire a far diminuire gli accessi ai Pronto soccorso ed erogare servizi sanitari di primo soccorso nelle aree sprovviste di ospedali e presidi medici. Tutto il contrario, insomma, di quello che quotidianamente avviene oggi con inefficienze e disservizi nella gran parte degli ospedali laziali e nel nostro territorio. Peraltro, i numeri ci evidenziano che le poche strutture operative non funzionano nemmeno a pieno regime. Singolare, per esempio, quanto avviene nella capitale: i ‘Programmi operativi 2013-2015’ fissavano di attivarne cinque entro il 31 dicembre 2014 e ulteriori negli anni a seguire ma, quattro anni dopo quel termine, siamo ancora fermi a quel numero senza alcun barlume circa prossime, imminenti, aperture”.

“Ergo – conclude il consigliere –, possiamo immaginare che a Roma, al momento, siano numericamente maggiori le case fantasma piuttosto che le ‘Case della Salute’ promesse da Zingaretti”.

30 Gennaio 2019

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