Vaccini. Messaggio no vax alla consigliera Marta Bonafoni. “Non arretreremo”

Vaccini. Messaggio no vax alla consigliera Marta Bonafoni. “Non arretreremo”

Vaccini. Messaggio no vax alla consigliera Marta Bonafoni. “Non arretreremo”
Nello striscione recapitato all’ufficio della Pisana nessuna minaccia, ma un messaggio chiaro: “No all’obbligo vaccinale, no alle esclusioni scolastiche, no al potere delle case farmaceutiche”. Solidarietà dell’assessore D’Amato: “Stiamo lavorando per sensibilizzare la popolazione sull’importanza delle vaccinazioni e i risultati sulle coperture vaccinali ci dimostrano che la strada è quella giusta”.

“No all’obbligo vaccinale, no alle esclusioni scolastiche, no al potere alle case farmaceutiche”. Questo il messaggio contenuto nello striscione fatto recapitare ieri nell’ufficio alla Pisana della consigliera Marta Bonafoni (lista Zingaretti presidente). Non proprio una minaccia. Un “messaggio dei No Vax, anonimo e a freddo. Uno striscione, niente meno”, afferma su Facebook Bonafoni.

“Se questi signori mi hanno individuato come una consigliera attenta e favorevole alla questione dei vaccini obbligatori ci hanno visto giusto”, prosegue la consigliera. “E' di qualche giorno fa la notizia del bambino immunodepresso che non può rientrare a scuola perché cinque dei suoi compagni di classe non sono vaccinati. Ancora una volta si evita di ascoltare la comunità scientifica e si preferisce la propaganda ed il fanatismo su temi così complessi che riguardano la vita e la salute delle persone”.

“Su questa mia posizione, che peraltro è quella di questa amministrazione regionale, ho sempre messo il nome e la faccia. E' ovvio: continuerò a farlo”, conclude Bonafoni.

Alla consigliera è arrivata la solidarietà dell’assessore alla Sanità, Alessio D’Amato. “Voglio esprimere la piena solidarietà alla consigliera Marta Bonafoni. Sul tema dei vaccini e del diritto alla salute per tutti e soprattutto dei più deboli, non arretreremo di un centimetro. Come Amministrazione regionale stiamo lavorando per sensibilizzare la popolazione sull’importanza delle vaccinazioni e i risultati che stiamo ottenendo, con l’innalzamento delle coperture vaccinali, ci dimostrano che la strada è quella giusta. Nella fascia 0-24 mesi la copertura vaccinale nel Lazio è aumentata fino al 97%”.

“Non dobbiamo arretrare – conclude D’Amato – poiché anche l’OMS, l’Unicef e l’Istituto superiore di Sanità (ISS) di recente hanno lanciato un allarme per l’aumento preoccupante dei casi di morbillo che può anche avere conseguenze mortali nei soggetti più deboli”.
 

01 Marzo 2019

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