Ospedale di Settimo. Ultimi appuntamenti per il progetto formativo “Medical Humanities”

Ospedale di Settimo. Ultimi appuntamenti per il progetto formativo “Medical Humanities”

Ospedale di Settimo. Ultimi appuntamenti per il progetto formativo “Medical Humanities”
Il corso, partito nel novembre 2018 e composto da 10 moduli, prevede ancora quattro appuntamenti: il 7 marzo, e verterà sulle possibili forme di interdisciplinarietà tra medicina, sociologia e semiotica; il 14 marzo, dedicata a Immigrazione e Culture della salute; il 28 marzo e il 4-11 aprile, per approfondire il ruolo dell'arte e del teatro nella relazione di cura. IL PROGRAMMA

Ospedale di Settimo. Ultimi appuntamenti per il progetto formativo “Medical Humanities”

Il corso, partito nel novembre 2018 e composto da 10 moduli, prevede ancora quattro appuntamenti: il 7 marzo, e verterà sulle possibili forme di interdisciplinarietà tra medicina, sociologia e semiotica; il 14 marzo, dedicata a Immigrazione e Culture della salute; il 28 marzo e il 4-11 aprile, per approfondire il ruolo dell'arte e del teatro nella relazione di cura, con la contestuale presentazione dei progetti in atto presso l'A.O. Mauriziano e quelli realizzati al Sant'Anna di Torino.

Ultimi appuntamenti con il il progetto formativo “Medical Humanities”, partito nel novembre 2018 e composto da 10 moduli accreditati ECM, rivolti a medici con l’obiettivo di proporre una prospettiva interdisciplinare  tra medicina, neuroscienze e scienze umane, sociologiche, filosofiche.

Gli ultimi quattro appuntamenti si svolgeranno tra marzo e aprile.

Il primo Giovedì 7 marzo dalle ore 14 alle ore 17,30 per il seminario con i proff. Luigi Berzano e Massimo Leone, di riflessione sulle possibili forme di interdisciplinarietà tra medicina, sociologia e semiotica.

La giornata del 14 marzo sarà invece dedicata a Immigrazione e Culture della salute, parteciperà anche un rappresentante della comunità islamica torinese, il dott. Brhaim Baya, che illustrerà ai medici presenti come l'esperienza della malattia si declina nella spiritualità musulmana.

I due moduli successivi (28 marzo e 4-11 aprile) approfondiranno invece il ruolo dell'arte e del teatro nella relazione di cura: sia come supporto alle terapie (e si approfondirà l'esperienza dell'arte in patologie come Parkinson e Alzhaimer), sia come esperienza estetica che può trasformare i luoghi di cura in luoghi che curano, presentando i progetti in atto presso l'A.O. Mauriziano con il gruppo di ricerca  – Cultura, Arte, Teatro, Partecipazione, Benessere e Salute –  e quelli realizzati al Sant'Anna di Torino dalla Fondazione Medicina a misura di donna.  

Il corso è stato integrato con una rassegna cinematografica di 10 film d'autore ispirati a tematiche implicate dalla relazione di cura, e che sono state trattate in ogni specifico modulo e quindi discusse in aula con i presenti.

06 Marzo 2019

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