Ao Maggiore della Carità di Novara. Croce di Sant’Andrea Onlus dona fondi alla Tin

Ao Maggiore della Carità di Novara. Croce di Sant’Andrea Onlus dona fondi alla Tin

Ao Maggiore della Carità di Novara. Croce di Sant’Andrea Onlus dona fondi alla Tin
La somma, frutto di una raccolta in memoria della moglie di Angelo Cutaia, titolare della Onlus, servirà ad acquistare un riscaldatore neonatale, una lampada a raggi infrarossi che permetterà di visitare sul fasciatoio anche neonati di peso molto basso che ancora hanno difficoltà a mantenere la temperatura corporea.

Il titolare della “Croce di Sant’Andrea” onlus, Angelo Cutaia, ha voluto devolvere alla struttura Terapia intensiva neonatale dell’Azienda ospedaliero-universitaria Maggiore della Carità di Novara, diretta dalla dottoressa Federica Ferrero, le donazioni ricevute in memoria della moglie Donatella, recentemente e prematuramente scomparsa.

“La somma è ingente, perché i coniugi Cutaia erano veramente molto amati e benvoluti per la loro dedizione verso i più deboli, altruismo e generosità – dichiara in una nota Ferrero – Tutto il personale medico e infermieristico della Terapia intensiva neonatale è loro debitore per la costante e assidua presenza negli ultimi dieci anni: infatti le ambulanze della Croce di Sant’Andrea, spesso guidate proprio da Angelo e con il supporto fondamentale di Donatella, ci hanno permesso di soccorrere nel minor tempo possibile i  piccolissimi pazienti nati nei punti nascita dell’area nord orientale del Piemonte che necessitavano il trasferimento urgente presso il nostro Centro. La loro partecipazione, anche emotiva, la loro efficienza, la loro simpatia, hanno reso possibile una perfetta organizzazione del nostro Servizio di Trasporto per l’Emergenza Neonatale (STEN), e a loro va tutto il nostro affetto e il rimpianto per aver perso una donna splendida come Donatella”.

Con la somma donata verrà acquistato un riscaldatore neonatale, una lampada a raggi infrarossi che permetterà di visitare sul fasciatoio anche neonati di peso molto basso che ancora hanno difficoltà a mantenere la temperatura corporea. L’apparecchiatura è dotata di un riscaldatore radiante e di un sistema di illuminazione a lampade alogene entrambi gestiti mediante un modulo elettronico che permette un controllo automatico della temperatura desiderata.

25 Marzo 2019

© Riproduzione riservata

Tumore al pancreas. Svolta per l’accesso al nuovo farmaco: la Lombardia lo acquisterà negli Usa per una paziente e punta a un protocollo per tutti
Tumore al pancreas. Svolta per l’accesso al nuovo farmaco: la Lombardia lo acquisterà negli Usa per una paziente e punta a un protocollo per tutti

Una svolta importante per l’accesso alle terapie innovative contro il tumore al pancreas. La Regione Lombardia ha autorizzato l’Asst di Lecco ad acquistare direttamente negli Stati Uniti il daraxonrasib, un...

Agenas. Al via da Roma gli InfoDay territoriali sul Programma Nazionale Hta Dispositivi Medici
Agenas. Al via da Roma gli InfoDay territoriali sul Programma Nazionale Hta Dispositivi Medici

Rafforzare l’utilizzo dell’Health Technology Assessment (HTA) nei processi decisionali del Servizio sanitario nazionale, promuovendo scelte di investimento fondate sulle evidenze scientifiche, sui bisogni di salute e sul valore delle tecnologie...

Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti
Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti

Una rete unica per mettere in collegamento le strutture urologiche delle Marche, valorizzare le eccellenze esistenti e garantire ai cittadini percorsi di cura omogenei, dalla diagnosi al trattamento fino ai...

FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”
FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”

Medici ospedalieri sul territorio, al di fuori dell’orario di lavoro in ospedale e su base volontaria, per rafforzare le cure primarie. Una ipotesi di cui si era già parlato in...