Universalità delle cure? Non ancora per le persone LGBT

Universalità delle cure? Non ancora per le persone LGBT

Universalità delle cure? Non ancora per le persone LGBT

Gentile direttore,
in Italia ci vantiamo di avere una Sanità che garantisce l'Universalità delle Cure, ma vorremmo ricordare, soprattutto al Ministro della Salute, che questo non è ancora vero per tutti. Non è vero perché non sono riconosciuti i Diritti Sanitari delle persone LGBT (lesbiche, gay, bisessuali, transgender, transessuali, intersessuali, questioning…) che sono ancora considerati malati di mente, attraverso la diagnosi antiscientifica di "Omosessualità Egodistonica", invece di vedere riconosciuti i seguenti bisogni specifici di salute attraverso l'Articolo 3 della legge 3/18 sulla Medicina di Genere:

• I Neonati Intersessuali sono ancora orrendamente mutilati contro la loro volontà sulla base di pregiudizi dei genitori e dei pediatri, ma anche per l'obbligo discriminatorio di indicare un sesso anagrafico binario che li escluderà per tutta la vita…
 
• Gli adolescenti LGBT hanno il più elevato tasso di abuso di nicotina, alcol e stupefacenti, come conseguenza della emarginazione e dell'eterosessismo introiettato (ossia si autodistruggono come richiesto dalla società omofoba), ma non esistono programmi specifici per loro, né un contrasto attivo all'omofobia sanitaria…
 
• Le Donne Lesbiche e Bisessuali ed i Maschi Trans FtM (nati donne) fanno meno delle altre uno screening al seno e il Pap Test, per cui il loro rischio relativo di tumore è aumentato, ma non esistono campagne specifiche per loro…
 
• I Maschi Gay e Bisessuali e le Donne Trans MtF (nati maschi) sono ad elevatissimo rischio di tumori sessuali HPV correlati, quanto se non più del tumore alla Cervice Uterina per le Donne, ma non c'è copertura per il vaccino HPV agli adolescenti maschi in tutte le Regioni Italiane…
 
• Le Persone Transessuali (FtM o MtF) non possono aderire ai dovuti screening senza profonde umiliazioni per il loro genere, ma spesso anche solo perché il loro sesso anagrafico non è riconosciuto dai LEA rispetto al rischio di tumore al seno, alla prostata o alla cervice uterina…
 
• Le Donne Lesbiche e Bisessuali ed i Maschi Trans FtM sono più spesso obese, (forse il dato è correlato ad ipotiroidismo o a ovaio policistico) il che aumenta il rischio di tumore al seno e le patologie metaboliche, ma non esistono progetti specifici per loro…
 
• Le persone Transgender e Transessuali che fanno uso di Ormoni Cross-Sex non sono riconosciute dai LEA nel loro diritto di farne uso a seconda della Regione e del loro sesso anagrafico, ma soprattutto è impossibile oggi ottenere il Testosterone per i maschi Trans FtM (nati donne)…
 
• Gli anziani LGBT sono del tutto isolati oggi dalle loro famiglie d'origine,hanno subito le peggiori discriminazioni durante tutto l'arco della loro vita e i servizi sociali e sanitari non sono capaci di accoglierli se non eliminando ulteriormente la loro identità…

Manlio Converti
Psichiatra
Presidente AMIGAY 

09 Aprile 2019

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