Infermieri contro il demansionamento: “Siamo stufi di essere i factotum della sanità”

Infermieri contro il demansionamento: “Siamo stufi di essere i factotum della sanità”

Infermieri contro il demansionamento: “Siamo stufi di essere i factotum della sanità”
Lo scorso 10 maggio il Nursing Up ha manifestato davanti all’assessorato e divulgato una lettera aperta rivolta ai cittadini. Perché, spiega “la nostra lotta riguarda tutti i cittadini, perché noi ci battiamo nell’interesse anche loro. Il cittadino ha bisogno di cure adeguate, quindi è il primo a dover pretendere che le strutture sanitarie siano a norma, anche riguardo l’adeguata assegnazione di personale di ogni qualifica”.

“La carenza di personale di ogni qualifica rappresenta un atavico problema ancora irrisolto, se non marginalmente. Come Nursing Up Sicilia abbiamo rappresentato ufficialmente quali siano i disagi che vivono i professionisti sanitari Infermieri nel quotidiano. Ciò si ripercuote negativamente sulla assistenza al cittadino. Perché, meno personale vi è in servizio, maggiori sono i rischi di non riuscire a garantire una assistenza adeguata. Inoltre, gli Infermieri sono STUFI di dover assolvere ad ogni attività all’interno degli ospedali. Gli Infermieri vogliono poter svolgere la loro professione in assoluta sicurezza. Non vogliono più essere “usati” quali “factotum” della sanità”. Così il Nursing Up Sicilia spiega in una nota le ragioni della manifestazione del 10 maggio scorso, nell’ambito della campagna nazionale contro il demansionamento, di fronte l’Assessorato alla Sanità Regione Sicilia. Hanno preso parte alla manifestazione tutti i dirigenti sindacali delle province siciliane. Una rappresentanza della O.S. è stata ricevuta dai dirigenti dell’assessorato, contestualmente è stata consegnata una lettera nella quale venivano spiegati i motivi della manifestazione.

“Abbiamo rappresentato le nostre istanze riguardo il demansionamento, chiedendo di assumere ed inserire negli organici delle asp e delle aziende sanitarie siciliane un maggior numero di OSS ed infermieri per garantire adeguati standard assistenziali, e richiesto un incontro con l’Assessore per affrontare le problematiche oggetto della manifestazione. Contestualmente la stessa manifestazione avveniva in ogni Regione italiana, alla presenza di tanti infermieri che civilmente hanno rappresentato il disagio che ogni giorno vivono sulla propria pelle, insieme ai pazienti, relativamente alla grave carenza di personale sia infermieristico che di supporto ( OSS)”, spiega il sindacato.

Il Nursing Up evidenzia, quindi come “la Legge ha individuato già nel 2001 la figura dell’OSS, al fine di garantire l’assistenza di base, c.d. igienico-domestico-alberghiera. La figura dell’Infermiere è , quindi,  deputata a garantire tutto ciò che prevede il proprio profilo professionale. Oggi, per fare l’Infermiere serve una formazione universitaria, con obbligo di formazione continua post base. Quindi, l’Infermiere non può essere assolutamente impiegato per attività e mansioni di pertinenza di altre figure. Purtroppo assistiamo ancora a circostanze che vedono i professionisti Infermieri quali esecutori materiali di attività improprie”.

Con una lettera aperta divulgata anche a mezzo social il Nursing Up ha anche coinvolto i cittadini italiani. Perché, spiega, “la nostra lotta riguarda tutti i cittadini, perché noi ci battiamo nell’interesse anche loro. Il cittadino ha bisogno di cure adeguate, quindi è il primo a dover pretendere che le strutture sanitarie siano a norma, anche riguardo l’adeguata assegnazione di personale di ogni qualifica. Non è più tempo di assistere a frivole lamentele, spesso isolate, dove si evidenziano casi di presunta “malasanità”, di ritardi nella erogazione di assistenza, che spesso sfocia in aggressioni al personale in servizio, oppure in contenziosi di natura legale. Ci si chieda perché talvolta accadono spiacevoli inconvenienti: sicuramente non per colpa del personale, ma a causa di organici carenti, spesso anche al di sotto del minimo previsto. Il cittadino deve attenzionare questi fenomeni e ribellarsi. Vogliamo la gente al nostro fianco. Noi siamo con loro, lavoriamo per il loro benessere. Bisogna che vi sia una presa di coscienza dello stato delle cose”.
 

“La nostra categoria – conclude il Nursing Up Sicilia – contribuisce a salvare vite umane ogni giorno ed in perfetto silenzio. Si potrebbe dire, senza timore di smentita, che gli infermieri sono degli “eroi” silenziosi. Gli Infermieri non ottengono risalto mediatico, se non per quei casi di apparente “malasanità”, spesso ingiustamente, perchè confusi con altre figure e messi alla gogna impropriamente, mentre meriterebbero molta più considerazione per sentirsi almeno simbolicamente gratificati, considerato, fra l’altro, come purtroppo non sono i contratti di lavoro, gli stipendi, a rendere merito al difficile lavoro che svolgono.  Si ricorda come ancora in Italia il contratto degli Infermieri sia  indietro anni luce dalla media europea riguardo i riconoscimenti economici, alla luce delle enormi responsabilità insite nel loro mandato professionale, mentre, paradossalmente gli stessi professionisti siano i più ricercati all’estero”.

15 Maggio 2019

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