Pescara, incendio in una clinica privata. Morti due pazienti. Grillo: “Faremo chiarezza”

Pescara, incendio in una clinica privata. Morti due pazienti. Grillo: “Faremo chiarezza”

Pescara, incendio in una clinica privata. Morti due pazienti. Grillo: “Faremo chiarezza”
Sull’accertamento dei fatti accaduti a Villa Serena, il presidente della Regione Abruzzo fa sapere che “con l’assessore Nicoletta Verì, gli uffici del dipartimento e la Asl di Pescara, stiamo collaborando all'accertamento dei fatti per capire le eventuali responsabilità”. Le vittime sono due pazienti psichiatrici: un 51enne di Vasto e un 63enne di Roccamontepiano.

Il sostituto procuratore di Pescara, Rosangela Di Stefano, ha aperto un fascicolo a carico di ignoti, con le ipotesi di reato di omicidio colposo e incendio colposo, in merito al rogo che si è sviluppato nella serata di ieri nel complesso sanitario Villa Serena di Città Sant'Angelo (Pescara), nel corso del quale sono morti due pazienti psichiatrici. Al momento non ci sono indagati e dalle prime ricostruzioni, la causa del rogo non sarebbe riconducibile ad un corto circuito.
 
È emerso inoltre che l'incendio ha investito unicamente la stanza nella quale si trovavano i due pazienti deceduti e un terzo paziente, messo in salvo dal personale sanitario. Quest'ultimo, ascoltato dagli inquirenti, non è stato in grado di fornire informazioni utili alle indagini. 

Le vittime sono due pazienti psichiatrici: un 51enne di Vasto (Chieti) e un 63enne di Roccamontepiano (Chieti). L'incendio ha interessato una delle strutture che si trovano nel complesso sanitario, distaccata dalla clinica vera e propria, residenza per pazienti psichiatrici di sesso maschile. Le vittime, non deambulanti, sono morte carbonizzate.
 
"Faremo chiarezza per capire come sia stato possibile. Sono vicina ai familiari delle due vittime e agli altri pazienti ricoverati". Così su Twitter il ministro della Salute, Giulia Grillo.
 
L'assessore della Regione Abruzzo alla Salute, Nicoletta Verì, ha disposto l'attivazione del servizio ispettivo sull'incidente: "Nella struttura saranno inviati funzionari regionali per acquisire ogni elemento utile a verificare il rispetto delle prescrizioni amministrative e di sicurezza".
 
Sempre stamattina, l'assessore Verì si è recata a Villa Serena per rendersi conto personalmente dell'accaduto. "Personalmente e a nome dell'amministrazione regionale – sottolinea in una nota dell'Ansa – esprimo la mia solidarietà ai familiari delle vittime colpite da questa tragedia".
 
Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio si dice "profondamente turbato per la tragedia di questa notte a Villa Serena" ed esprime "le condoglianze ai famigliari delle due vittime a nome di tutta la Regione Abruzzo".
 
Sull'accertamento dei fatti, Marsilio fa sapere che "con l'assessore Nicoletta Verì, gli uffici del dipartimento e la Asl di Pescara, stiamo collaborando all'accertamento dei fatti per capire le eventuali responsabilità". Della dinamica, infatti, ancora si sa nulla. La casa di cura ha già inviato una nota di cordoglio spiegando che il sistema di sicurezza ha funzionato. Tutto farebbe pensare che sia stato proprio uno dei due pazienti a far divampare l'incendio, ma al momento non vi è alcuna certezza.

"La direzione della Casa di Cura – si legge in una nota dell'Ansa – è a completa disposizione delle forze dell'ordine ai fini della ricostruzione dell'esatta dinamica dei fatti. Riteniamo irrispettoso per le famiglie coinvolte e per il lavoro in corso degli enti preposti commentare ricostruzioni parziali basate su semplici ipotesi e supposizioni. Abbiamo esposto in dettaglio ai responsabili delle indagini il funzionamento del sistema di sicurezza della Casa di Cura, attivatosi anche in questa occasione nei tempi previsti. Personale esperto e qualificato ad intervenire in simili eventi è intervenuto non appena è scattato l'allarme, attivando immediatamente la catena dei soccorsi, così limitando l'incendio ad una singola stanza".
 
"La tragedia avvenuta ieri a Città Sant'Angelo è di una gravità inaudita". Lo dichiara il senatore abruzzese M5S Gianluca Castaldi. "Queste persone – prosegue Castaldi – per la natura delle loro condizioni dovevano essere controllate e assistite 24 ore su 24: come è stato possibile allora che siano entrate in contatto con del materiale infiammabile, che abbiano incontrato una morte così orribile e inspiegabile? Un terzo paziente è stato tratto in salvo dalle fiamme, una settantina sono stati evacuati dalla struttura ospedaliera.
 
"Insomma, Il bilancio delle vittime poteva essere persino più pesante. Le circostanze e le cause sono ancora da chiarire ma – annuncia il senatore cinquestelle – mi sono immediatamente attivato per presentare un'interrogazione parlamentare al ministro della Salute Giulia Grillo. Chiederò di far luce su quanto avvenuto a Villa Serena e di valutare un esame complessivo sulle ombre che gravano nella gestione delle strutture sanitarie private in Abruzzo, già più volte indicate dal Movimento 5 Stelle, inascoltato, dai banchi dell'opposizione in Consiglio regionale. Questa è la goccia che fa traboccare il vaso", conclude Castaldi.  

21 Maggio 2019

© Riproduzione riservata

Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”
Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”

La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri manifesta cordoglio per la morte di Franco Adriano Zecchillo e Laura Procacci, appartenenti al Corpo Militare Volontario della Croce...

Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”
Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”

Ogni anno in Italia circa 15 milioni di persone si ammalano di influenza. I bambini in età prescolare e scolare sono tra i più colpiti, con un rischio di contrarre...

Farmaci illegali e trattamenti estetici abusivi: scoperto falso medico, nel mirino oltre cento interventi
Farmaci illegali e trattamenti estetici abusivi: scoperto falso medico, nel mirino oltre cento interventi

La scoperta di venti fiale di un farmaco, dichiarate “cosmetici” per eludere i controlli doganali, hanno portato al sequestro di uno studio abusivo per trattamenti estetici nella provincia di Verona...

Hiv. In Italia 15mila persone convivono con il virus senza saperlo. Sei diagnosi su dieci arrivano troppo tardi. Il costo sfiora un miliardo l’anno
Hiv. In Italia 15mila persone convivono con il virus senza saperlo. Sei diagnosi su dieci arrivano troppo tardi. Il costo sfiora un miliardo l’anno

In Italia circa 15mila persone vivono con l’Hiv senza saperlo, sei nuove diagnosi su dieci arrivano quando il sistema immunitario è già compromesso e il costo complessivo dell’infezione per il...